Ecco chi è San Simon de Rojas


“I SANTI MANIFESTANO IN DIVERSI MODI LA PRESENZA POTENTE E TRASFORMANTE DEL RISORTO” (BENEDETTO XVI)

Di Mariella Lentini*

 

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Chi sono i poveri, tanto amati da Gesù e da Dio? Poveri sono coloro che non hanno il necessario per sopravvivere. Povero è chi soffre non solo per mancanza di una casa, cibo e medicine, ma anche per l’assenza di solidarietà e di conforto da parte dei “ricchi” superbi e arroganti, ovvero di coloro che possono permettersi il superfluo, convinti che la propria fortuna sia solo frutto di propri meriti e non grazie al Signore. Una fortuna che, secondo il messaggio cristiano, andrebbe restituita, almeno in parte, condividendola con i derelitti. Restituita con gioia, però, poiché Dio ama chi regala con gioia. Come il santo festeggiato oggi, Simon de Rojas. Nasce in Spagna, a Valladolid (Castiglia), nel 1552. Sua madre Costanza e suo padre Gregorio gli insegnano a pregare fin da quando è molto piccolo. Il bambino sembra un po’ ritardato perché balbuziente. La sua prima parola la pronuncia a quattordici mesi ed è “Ave Maria”. Questa è, infatti, la preghiera che Simon sente sempre recitare in casa. Il bambino inizia ad amare con tutto se stesso la Madre di Gesù. Simon desidera aiutare la Madonna nella sua importantissima missione: salvare il mondo e tutti gli uomini dal Male. Compito messo in atto assieme a suo figlio Gesù. Simon è felice quando va a visitare i santuari dedicati alla Madonna. La scelta di entrare in seminario per lui è ovvia.

Diventa sacerdote, insegnante di teologia e filosofia e confessore della regina Isabella di Borbone. Tuttavia la sua umiltà rimane proverbiale. Non vuole privilegi, nemmeno regali. E non dimentica mai di aiutare gli indigenti, chi non può comprarsi né cibo, né medicine. Simon si occupa anche degli schiavi e per liberarli raccoglie il denaro necessario per il loro riscatto. In onore della mamma di Gesù, fonda la Congregazione degli Schiavi del Dolcissimo Nome di Maria, di cui fanno parte tanti laici, di ogni estrazione sociale, anche re e principi. Essi amano e onorano la Madonna e si occupano dei suoi prediletti: i diseredati. Il sacerdote fa stampare tantissime immagini della Madonna con le parole “Ave Maria” e fa confezionare altrettante corone del Rosario (utilizzando i colori azzurro come il Cielo e bianco simbolo di purezza) che diffonde in Spagna e all’estero. Simon de Rojas muore a Madrid nel 1624.

 

* Autrice del libro
“Santi compagni guida per tutti i giorni”


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