Lo storico del Medioevo Franco Cardini: “oggi viviamo come se Dio non esistesse”


OGGI SENZA LA FEDE CRISTIANA CI MANCA LA DISTINZIONE TRA BENE E MALE, TRA BUONO E CATTIVO E SONO PROBLEMI SERI…

Di Bruno Volpe

Le dimore di Dio. Dove abita l’eterno” è il titolo dell’ ultimo, stimolante, libro del noto storico del Medioevo Franco Cardini. Il volume, edito dalla casa editrice “Il Mulino“, è ricco di riferimenti storici e teologici, ma assolutamente scorrevole. Lo stile è quello solito del famoso docente toscano, sobrio e semplice.

Gli abbiamo rivolto alcune domande per inFormazione Cattolica.

Professor Cardini: perché quel titolo al suo ultimo saggio?

“Spesso si parla anche con toni esageratamente pessimisti della cacciata di Dio dalla storia e  dalla società. In parte questo è vero. E allora con questo testo voglio capire dove è rimasto e dove è. Il Catechismo di San Pio X ci dava una risposta chiara: ‘in terra, Cielo ed ogni luogo’. Oggi questa chiarezza manca”.

In quali luoghi è presente?

“Dio almeno una volta è sceso tra noi per cercare l’uomo. Il Dio dei cristiani si è incarnato e ha dato origine ad un mistero. Dunque Dio ha cercato noi. Adesso tocca a noi cercare Lui che comunque ci parla,  dialoga in tanti modi e si è rivelato. Il mio è un percorso anche drammatico sul rapporto uomo-Dio, su dove e come trovarlo”.

Dove lo troviamo?

“Ecco il punto. Io mi sono occupato prevalentemente delle tre religioni monoteiste, Cristianesimo, Islam ed Ebraismo e certamente la religione è il modo comune di unire l’uomo al divino. Per questo ho parlato di città famose e significative per queste religioni come Gerusalemme e La Mecca o luoghi di culto, cattedrali, santuari, moschee, sinagoghe”.

La modernità, tuttavia, sembra spingere Dio fuori dal mondo, dando impulso al relativismo…

“Il relativismo, per chi crede nella modernità e ne fa una specie di idolo, è la conseguenza naturale, non deve scandalizzare. Io non ho niente contro questa conseguenza. Il problema è che poi viene a mancare la distinzione tra bene e male, tra buono e cattivo e allora sono problemi seri, come quando viviamo come se Dio non esistesse. Un fatto maggiormente accentuato oggi tra i cristiani”.

Lei ha a scritto da poco una singolare guida su Praga, perché?

“Come studioso del Medioevo, Praga è la capitale più importante, rispetto alle altre. A Praga da Carlo IV di Boemia fu concepito il Sacro Romano Impero e operò Santa Agnese di Boemia. Una città di grande cultura ed arte che ha risentito molto di quella ebraica ed è legata all’esoterismo. Credo che in Europa sia la più esoterica di tutte le città, persino più di Torino”.


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