Anche fra i No Green Pass si aggirano strani esponenti New Age


QUELLE SPARATE NEW AGE, PANTEISTICHE E SCIAMANICHE SENTITE DURANTE ALCUNE MANIFESTAZIONI NO GREEN PASS. ATTENTI ALL’AUTORE DE “LA MESSA È FINITA

Di Angelica La Rosa

Sono un ricercatore e un amante dei Boschi. Mi piace definirmi Alchimista perché opero sulla mia interiorità e cerco di essere ogni giorno più libero. Per tanti anni ho svolto la professione di educatore ambientale all’interno di aree protette e negli istituti didattici. Nel 2003 ho partecipato alla realizzazione del Progetto pilota per conto del Ministero dell’Ambiente. In parallelo mi sono occupato di formazione aziendale e di crescita personale incontrando oltre 40.000 persone in centinaia di eventi in tutta Italia. Tenere conferenze mi è sempre piaciuto e lo faccio un po’ in tutta Italia. Partecipo anche a convegni sul benessere interiore e sull’ambiente. Lo studio e la frequentazione degli Alberi mi accompagna incessantemente. In loro ho trovato una guida insostituibile. Dal marzo del 2018, per un anno intero, ho realizzato contattoTOUR: un viaggio lungo tutta l’Italia ad incontrare 365 alberi monumentali… uno al giorno, realizzando il più ricco archivio video italiano. Ho pubblicato alcuni libri (Alchimia Selvatica-Macroedizioni, Assoluta-Ed. Il Grappolo, La Messa è finita-Unoeditori, Impara a parlare con gli alberi-Unoeditori) e altri ne seguiranno. La mia filosofia di vita? Sentirsi belli. Sempre!”.

Con questa biografia “innocua” si presenta sul suo sito web Michele Giovagnoli (lo stesso sito dove è possibile fargli donazioni con bonifico bancario, PayPal, oppure comprare le spille con i cuori usati in alcune piazze).

Anche incontrandolo e sentendolo parlare durante le manifestazioni “no green pass” che si tengono in varie città italiane l’uomo da la sensazione di essere una persona buona, gradevole da sentire, pacata.

Tuttavia, da cattolici, già la parola “alchimia” dovrebbe farci un tantino riflettere. Ma se si prova a scavare in profondità allora emergono dei punti oscuri che tutti i cristiani contro il green pass (e sono tantissimi) dovrebbero notare, per prendere le distanze dai ragionamenti di Giovagnoli, riflessioni lontane mille miglia dalla fede insegnata da Gesù Cristo.

Stringere abbracci e parlare di bellezza“, tema caro a Giovagnoli, sembra un tema interessante per superare l’infodemia. Tuttavia le frecciate al Cattolicesimo, e neanche troppo velate, vanno considerate per quello che sono: un’alterazione del Vangelo di Gesù, un’offesa ai cristiani che amano l’unica chiesa voluta da Cristo e che non sopportano che venga offesa la loro “Madre”.

Se l’alchimista Giovagnoli è arrivato, come è successo qualche settimana fa a Verona, a dare delle “benedizioni” ai presenti in piazza, per favorire quella che ha definito “l’attivazione del femminino“, analizzando i gesti e le sue parole c’è da preoccuparsi!

La donna deve uscire fuori e prendere posizione con la sua energia sottile, creare un’onda di risonanza. Dobbiamo portare il combattimento nel campo d’amore, quell’alleanza che ci rende qui uniti, anche senza conoscerci“, ha sostenuto.

Energia sottile? Onda di risonanza?

Se la guida escursionistica Michele Giovagnoli arriva a scrivere convintamente sul suo sito che “l’Albero sa pensare, si emoziona, ascolta e comunica. La sua essenza è la fusione perfetta delle energie del Cielo e della Terra. Nella sua memoria è conservata l’esperienza di tutto il sistema Vita di questo pianeta. L’Albero ha un potere enorme“, c’è qualcosa che non va…

E sembra confermarlo anche il suo testo “Alchimia selvatica” secondo il quale “attraverso la sperimentazione e la contemplazione della natura potrai focalizzare l’attenzione ed espandere la tua anima percettiva e sensibile, non sentendoti più padrone di te stesso ma di qualcosa di più grande e magico… L’incontro con gli alberi, con le foglie, con gli animali, con le luci e i suoni del bosco e la tua fusione con essi sarà il punto di partenza del tuo viaggio tra visibile e invisibile“.

Gli alberi pensano, si emozionano, ascoltano e comunicano? Ci è sfuggito qualcosa in tutti questi anni di studi, anche delle scienze?

Viaggio tra visibile e invisibile? Il riferimento è lo sciamanesimo?

Espandere la tua anima percettiva e sensibile“? “Qualcosa di più grande e magico“? Cosa intende Giovagnoli?

Vivi un’esperienza unica in un ambiente eletto per l’alchimia: il bosco. Il bosco è l’archivio vivente per eccellenza di tutto l’universo emozionale umano, ed offre a chi lo consulta infinite possibilità per il risveglio interiore“, si riporta nella descrizione di “Alchimia selvatica”.

Risveglio interiore? Si intende forse il “Bodhi”, il cosiddetto “risveglio” buddhista, l'”illuminazione spirituale” nell’ambito della religione fondata da Siddhārtha Gautama?

Oltre a queste assurdità new age, panteistiche, sciamaniche, simil buddiste-induiste, c’è ancora qualche altro elemento che preoccupa circa le riflessioni di Giovagnoli. Provate a leggere “La messa è finita. Come liberarsi dal più subdolo dei parassiti, gli acutissimi strumenti di dominio in dotazione al clero”.

Il titolo del libro è già tutto un programma! Sul web il testo è presentato come “un’analisi spietata dell’ingerenza della Chiesa Cattolica nel quotidiano biologico e psichico dell’umanità e mette a nudo strategie e tecniche sopraffine utilizzate nei secoli per la costruzione e la gestione del proprio dominio. Si evince una natura tutt’altro che umana, e una intelligenza tutt’altro che normale. Si aprono spiragli logici che mettono in crisi la storia ufficiale dei popoli, si tocca con mano l’infezione mentale che governa la quasi totalità dei nostri atteggiamenti. Infine, si propongono vie di fuga personali e al contempo l’eccitazione viva di contribuire a un cambio radicale di questo paradigma esistenziale“.

Il testo è pubblicato dalla Uno Editori, la stessa casa editrice che ha pubblicato mirabolanti testi come “La Bibbia non è un libro sacro. Il grande inganno” o “Antico e Nuovo Testamento. Libri senza Dio. Come le religioni sono state costruite a tavolino per mantenere il potere“, “Gesuiti. L’ordine militare dietro alla Chiesa, alle banche, ai servizi segreti e alla governance mondiale“, “L’inganno della Croce” o, infine, “Il cristianesimo un’invenzione di ‘San Paolo’“.

Abbiamo provato ad ascoltare una presentazione del testo da parte dell’autore e siamo rimasti scioccati.

Il cristianesimo sarebbe “una struttura morale che è stata costruita a tavolino da chi portava una croce“, dice letteralmente Giovagnoli. “Tutto ciò che può lavorare per la tua autotrascendenza a loro non piace“. E il loro è la Chiesa Cattolica secondo l’alchimista. “Tu non puoi superare te stesso da solo. Non puoi proprio“. Secondo Giovagnoli il Concilio di Nicea è stato una “pietra miliare per la costruzione del fedele, che è una forma moderna di schiavitù. I romani incatenavano con le catene, i fedeli si incatenano da soli“.

Giovagnoli ritiene “la costruzione del fedele, inteso come persona che perde la capacità di auto-discernere, uno dei prodotti tecnologici più alti mai costruiti. Non è facile costruire una persona che si fermi davanti ad un’immagine. Provate a far mettere in ginocchio una volpe o a dire al tasso: ‘sentiti in colpa’“.

Tanto ci basta per dire ai cristiani che legittimamente manifestano contro quello strumento liberticida e anti costituzionale che è il green pass: riempite le piazze, fate sentire la vostra voce, ma non dimenticatevi di Gesù Cristo. Perché si è cristiani sempre, anche durante le manifestazioni che vedono in piazze le persone più strane!


Subscribe
Notificami
1 Commento
Oldest
Newest
Inline Feedbacks
View all comments

Questo qui fa il pari con Nunzia Schillirò, famosa e PERICOLOSA, che porta le donne a inginocchiarsi a VENERE! satana è astuto!
Tobia