Per Giuseppe destatosi dal sonno inizia una nuova vita


di don Ruggero Gorletti

COMMENTO AL VANGELO DI SABATO 18 DICEMBRE 2021

Dal Vangelo secondo san Matteo 1, 18-24

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,
che significa «Dio con noi».
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

COMMENTO

Per Giuseppe destatosi dal sonno inizia una nuova vita. Ricorda Adamo, che si risveglia dal sonno durante il quale fu creata Eva, e scopre quello che Dio ha pensato per lui. Nel sonno Giuseppe ha conosciuto la missione a cui Dio lo aveva destinato: prendersi cura del Figlio di Maria, generato dallo Spirito Santo. E Giuseppe, senza dire una parola, fa quello che Dio gli ha chiesto. Per  questo Giuseppe è chiamato giusto; nella Bibbia il giusto non è colui che segue un ideale astratto di giustizia, ma colui che fa la volontà di Dio, autore di ogni giustizia. Ed è quello che ha fatto Giuseppe.


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