Qualche informazione sui santi Re Magi


di Mariella Lentini*

I SANTI MANIFESTANO IN DIVERSI MODI LA PRESENZA POTENTE E TRASFORMANTE DEL RISORTO” (BENEDETTO XVI)

In questo giorno viene festeggiata l’Epifania che significa “manifestazione del Signore”. Durante il regno del re Erode III il Grande, tre sapienti, colti e religiosi, chiamati Re Magi, provenienti da una terra lontana dell’Oriente, vengono guidati da una luminosissima stella cometa dalla lunga coda, più brillante di tutte le altre, per trovare la strada che conduce a un bambino appena nato, Gesù, il Figlio di Dio. I Magi, Baldassarre re indiano, Gaspare re arabo dalla pelle scura e Melchiorre re di Persia, vengono chiamati Magi (Maghi) perché, avendo studiato l’astronomia, sono esperti dei fenomeni celesti. Infatti, consultando il cielo, dove in alto brilla la stella, dopo tre giorni di viaggio attraverso il deserto, accompagnati dai loro inseparabili cammelli, vestiti con mantelli e indumenti sfarzosi, Baldassarre, Gaspare e Melchiorre giungono a Betlemme. La stella si ferma proprio sopra alla misera grotta adibita a stalla, dove si trovano Gesù Bambino con Maria (sua madre), il suo sposo Giuseppe, il bue e l’asinello, circondati dai pastori. I Re Magi si inginocchiano davanti al Bambino e lo adorano. Quindi prendono i loro scrigni e li aprono per offrire a Gesù il loro prezioso contenuto: oro (simbolo di regalità), incenso (resina aromatica usata davanti all’altare divino) e mirra (resina di gomma profumata).

E questa è l’Epifania che significa “presentazione”, ovvero la manifestazione di Gesù, come Figlio di Dio, davanti al mondo intero rappresentato dai Re Magi. Dai doni portati a Gesù dai Re Magi nasce, poi, la tradizione del regalo di Natale, soprattutto per i bambini. Non si sa molto della vita dei Re Magi.

Si narra che, tornati in India, siano stati convertiti da San Tommaso al Cristianesimo e che abbiano trascorso una vita esemplare e virtuosa. È certo che le loro reliquie nel 1162 si trovassero a Milano e che dal 1164 fossero state trasferite a Colonia, in Germania, durante l’invasione dell’imperatore tedesco Federico Barbarossa. Ancora oggi l’imponente Cattedrale di Colonia accoglie i resti dei Re Magi ed è meta di pellegrinaggio da parte di tanti devoti.

 

* Autrice del libro
“Santi compagni guida per tutti i giorni”


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