La farsa è all’ultimo atto, o quasi!


di Diego Torre

TIRANO DRITTI SENZA COLPO FERIRE, MA ANDRANNO A SBATTERE IL NASO

Ha lasciato che la gente si aggravasse a casa e corresse in ospedale quando era ormai, almeno per alcuni, troppo tardi, intasando inutilmente le strutture sanitarie. Continua a ripeterci dopo due anni, mantenendo sostanzialmente invariati i protocolli sanitari, che la risposta all’infezione è “tachipirina e vigile attesa”. E la tachipirina continua ad imperversare… inutilmente… almeno al fine della guarigione.

Gode follemente dell’ultimo Decreto del governo che impone l’obbligo vaccinale a tutti coloro che hanno più di 50 anni e ci ripete che ciò serve ad evitare quell’intasamento degli ospedali che le collaudatissime cure domiciliari avrebbero serenamente evitato se lui avesse ascoltato le opinioni di quei medici che le hanno applicate. Ma per quali sconosciuti meriti continua a fare il ministro?

Il suo collega di governo un po’ si rammarica perché le misure non sono abbastanza dure come egli desiderava, ma si consola e gongola perché siamo i primi in Europa ad applicare provvedimenti così restrittivi.

Non si è accorto (forse) che in realtà siamo gli unici e non è scritto da nessuna parte che il resto d’Europa ci seguirà nel nostro esperimento “cinese”.

E così con la politica del carciofo, foglia dopo foglia, il governo sta imponendo l’obbligo vaccinale generalizzato, senza chiamarlo tale, e senza disporre alcuna norma che preveda i risarcimenti per i danni  dovuti all’inoculazione.

Ma qualcosa scricchiola. Nessuna conferenza stampa a seguito e commento della riunione del Consiglio dei Ministri. Draghi è sparito, Giorgetti assente alla cabina di regia, maldipancia diffusi  in alcuni partiti e i perché, che crescono da più parti, nonostante il ferreo inquadramento dei media. Le cure domiciliari? Perché ancora no? I bimbi? Perché vaccinarli se non rischiano praticamente alcunché? Ma c’è il boom dei bambini ricoverati! Ma perché solo ora, dopo due anni di pandemia e non prima? Perché il Rapporto mensile sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19 circa eventi avversi che essi suscitano, nel sito dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) rimane inchiodato al 27 settembre e non viene più aggiornato? Forse perché a quella data il report dell’Agenzia segnava già 608 decessi?

E perché questa stessa segnalazione degli eventi avversi dovuti all’inoculazione del siero è passiva (ovvero su base volontaria) e non attiva (ovvero promossa e seguita dall’AIFA)? Un siero nuovo e ancora non del tutto sperimentato non meritava maggiore attenzione? Ma loro tirano dritti fino a fare sbattere il naso.

La farsa è all’ultimo atto; o quasi. E il meccanismo di falsità, incompetenza e malafede stringe ancora di più il nostro popolo pur avvicinandosi il momento del suo crollo. Come per il gigante dai piedi di argilla di biblica memoria.


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