Ecco chi è sant’Euseo

di Mariella Lentini*

I SANTI MANIFESTANO IN DIVERSI MODI LA PRESENZA POTENTE E TRASFORMANTE DEL RISORTO” (BENEDETTO XVI)

Vissuto tra il 1200 e il 1400 in Piemonte, a Serravalle Sesia, un paese vicino a Vercelli, Euseo è un uomo molto buono che decide di dedicare la sua vita alla preghiera e al lavoro di ciabattino. Per mantenersi aggiusta e risuola le scarpe. Per stare più tranquillo, però, va via dal centro abitato. Si incammina verso la periferia, poi sale su una roccia e qui trova un rifugio. È in questo luogo che Euseo abiterà e svolgerà il suo mestiere di calzolaio.

Euseo vuole stare da solo, a contatto con la natura, per essere più vicino a Dio. È un eremita, ma ogni tanto accoglie qualcuno nel suo rifugio quando si tratta di aggiustare un sandalo, una scarpa o uno stivale, sostituire una suola o cucire uno strappo. Con la sua condotta Euseo rispetta la regola monastica di vita dedita alla preghiera e al lavoro. La preghiera rivolta a Dio, alla Madonna, a Gesù, all’angelo custode, a tutti i santi e il lavoro umile svolto con le proprie mani sono, infatti, attività molto gradite dal Signore. La vita di Euseo trascorre serena e in paese già si parla di santità per questa persona semplice, mite, che prega, sta sempre da solo e si guadagna da vivere svolgendo un lavoro unicamente manuale. Un giorno accade un evento che avvalora la tesi della santità del ciabattino. L’ultimo giorno di carnevale fa molto freddo.

È febbraio e siamo in pieno inverno. Gli alberi sono spogli, la neve imbianca i prati, il vento soffia gelido, il cielo è coperto da nuvole grigie. Alcune persone in maschera camminano davanti al suo eremo dove, meravigliate, vedono tre splendidi gigli appena fioriti, nonostante il freddo pungente. Entrano dentro la grotta di Euseo e lo trovano riverso a terra, morto da pochissimo tempo. I paesani subito lo acclamano santo. Gli danno sepoltura nello stesso luogo dove lo hanno trovato e fanno costruire sul posto una chiesa che, poi, attraverso gli anni, diventa un santuario, tuttora meta di continuo pellegrinaggio. I fedeli si moltiplicano: tante persone pregano Sant’Euseo e ne implorano l’aiuto. E tante sono le grazie ricevute testimoniate dai devoti. È protettore dei calzolai.

 

* Autrice del libro
“Santi compagni guida per tutti i giorni”

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