Perché al capo di Stato ucraino è stato perdonato tutto?


di Lorenzo Capellini Mion

ANCHE ZELENS’KYJ HA FATTO ARRESTARE I PRINCIPALI OPPOSITORI POLITICI E CHIUDERE I MEDIA CRITICI DEL SUO GOVERNO

L’attuale capo di Stato ucraino Volodymyr Oleksandrovyč Zelens’kyj è un attore produttore che diventò super famoso con una fiction in cui impersonava l’uomo comune che dopo aver fondato un partito diventa Presidente.

Pochi anni dopo dal colpo di Stato (Soros/Obama) che soverchiò la precaria democrazia della sua Nazione quel partito, con praticamente lo stesso nome datogli nella serie tv, lo fondò veramente e auto definendosi un populista anti-establishment e anti-corruzione si presentò alle elezioni nel 2019, vincendole facilmente.

Conquistato il potere ha fatto arrestare i principali oppositori politici e ha fatto chiudere i media critici del suo governo ma nessuno lo ha accusato di essere un dittatore. Privilegi del liberals.

L’uomo conosce verità che se rese pubbliche avrebbero influito sulle elezioni americane e prevenuto la guerra.

A proposito, come Castro jr. (alias Justin Trudeau), è un giovane Global Leader del World Economic Forum.

Oggi Zelensky è diventato l’eroe in camouflage, da destra a sinistra quando si dovrebbe sapere che normalmente la verità sta nel mezzo. Tanto alla fine pagano solo gli innocenti.


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