Quei rapporti tra Carlo Maria Martini e la comunità di Sant’Egidio


di Angelica La Rosa

IL CARD. MARTINI E IL DELICATO PASSAGGIO DALLA GUERRA FREDDA AGLI ESORDI DELLA GLOBALIZZAZIONE…

La Parola e i poveri. Storia di un’amicizia cristiana: Carlo Maria Martini e la comunità di Sant’Egidio” di Roberto Zuccolini (Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2022, 562 pagine, euro 25) racconta la storia della lunga amicizia del card. Martini con la Comunità di Sant’Egidio, cominciata a metà degli anni Settanta e continuata fino alla sua scomparsa nel 2012.

Il libro, che riporta anche testi inediti di Martini e si avvale della prefazione di Andrea Riccardi, fa emergere alcuni aspetti originali, solo parzialmente visitati, di questa figura controversa della Chiesa contemporanea, aiutando a cogliere qualcosa in più della sua vita e del suo pensiero.

Tra i testi di Martini pubblicati ci sono lettere, relazioni, omelie o discorsi pronunciati nel corso di eventi a cui ha partecipato insieme a Sant’Egidio, mentre alcuni testi sono dedicati ad anni immediatamente precedenti l’incontro con la Comunità.

Il patrimonio culturale che affiora da questi scritti non riguarda solo la Chiesa ma, più in generale, il mondo, nel delicato passaggio dalla divisione Est-Ovest – eredità della guerra fredda agli esordi della globalizzazione.

Parole e pensieri che a distanza di anni risultano sorprendentemente attuali su temi come l’immigrazione, il valore degli anziani nella società, il dialogo interreligioso e la pace. Ma anche riflessioni sul valore della vita nel suo momento più difficile, quello della malattia che accompagnò gli ultimi anni di Martini.

Roberto Zuccolini, l’autore del testo, ha lavorato per oltre 30 anni al Corriere della Sera, seguendo in particolare il fenomeno dell’immigrazione e specializzandosi in Chiesa e mondo cattolico, prima di diventare capo servizio del settore politico. Dal dicembre 2014 è portavoce della Comunità di Sant’Egidio.


Subscribe
Notificami
1 Commento
Oldest
Newest
Inline Feedbacks
View all comments

Siamo in puro terreno massonico, con ambedue: Martini e Sant’Egidio.
E gli elementi per affermarlo non mancano.
Tobia