Il padre nel significato più vero

di Mariella Lentini*

I SANTI MANIFESTANO IN DIVERSI MODI LA PRESENZA POTENTE E TRASFORMANTE DEL RISORTO” (BENEDETTO XVI)

 

Giuseppe rappresenta il padre, non per discendenza biologica, ma nel significato più vero. Il padre è colui che custodisce i figli, li ama, li protegge, se ne prende cura seguendoli nel loro cammino. Le virtù conosciute di San Giuseppe sono la pazienza, l’equilibrio, la dignità, l’ascolto, la bontà, l’ubbidienza. E per ubbidienza accetta la Parola di Dio, assumendo il ruolo di capo famiglia con tutte le responsabilità verso chi gli viene affidato.

Giuseppe, uomo giusto, umile, silenzioso (i Vangeli non riportano nessuna sua parola), pronto ad agire, ma piuttosto schivo, vive a Nazareth in Galilea ed è il fidanzato di Maria. È un artigiano falegname discendente della stirpe di Davide. Venuto a sapere della gravidanza della promessa sposa, Giuseppe decide in segreto di ripudiarla. Nella notte, però, un angelo gli appare in sogno e gli dice di prendere in sposa Maria perché il figlio che ha in grembo, che si chiamerà Gesù, è frutto dello Spirito Santo. Giuseppe crede e ubbidisce sposando Maria. La protegge anche quando dovrà scappare in Egitto per sfuggire alla persecuzione di re Erode, per poi ritornare con Maria e Gesù di nuovo a Nazareth. Giuseppe è un grande lavoratore ed educa Gesù insegnandogli il mestiere di falegname.

La figura di Giuseppe a fianco di Maria è importante per le sue azioni di uomo proteso alla ricerca della legge di Dio, dedito alla custodia della sua famiglia. Un uomo che non vuole essere il detentore del comando, ma l’esempio del padre saggio e amorevole. Non si hanno notizie sulla data della sua morte, ma si presume che si sia spento quando Gesù aveva circa trent’anni. Sulla croce Gesù non avrebbe, infatti, affidato sua madre al suo discepolo Giovanni se Giuseppe fosse stato ancora in vita. Il suo simbolo è il bastone fiorito di gigli, segno di purezza. È protettore della famiglia, dei papà, delle ragazze da marito, dei lavoratori in genere tra i quali, in particolare, artigiani, operai, falegnami, carpentieri, decoratori. Protegge pure i senzatetto, gli esiliati, i viaggiatori e i Monti di Pietà. Dichiarato patrono della Chiesa cattolica, viene invocato per ottenere un buon matrimonio. San Giuseppe si celebra il 19 marzo, giorno in cui si festeggiano i papà, ma anche il Primo Maggio, festa dei lavoratori.

 

* Autrice del libro
“Santi compagni guida per tutti i giorni”

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