Il leader di “La Luz del Mundo” si è dichiarato colpevole: trascorrerà in carcere 17 anni


di Angelica La Rosa

IL LEADER DE “LA LUZ DEL MUNDO” ERA STATO ACCUSATO DI ABUSI SESSUALI, TRATTA DI ESSERI UMANI, STUPRO, DETENZIONE DI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO

L’autoproclamato ‘Apostolo di Gesù Cristo’, Naasón Joaquín García, il leader spirituale della congregazione di origine messicana “La Luz del Mundo” (una chiesa evangelica presente in più di 50 paesi del mondo, con più di un milione di fedeli nel mondo e, solo in Messico, dove è stata fondata negli anni ’20 del secolo scorso, più di 190.000 seguaci), si è dichiarato colpevole lo scorso 3 giugno 2022, di tre accuse di abusi sessuali su tre donne minorenni. In questo modo ha evitato di andare a processo (per tratta di esseri umani, stupro e detenzione di materiale pedopornografico) e ha scongiurato una condanna che sarebbe sicuramente stata più alta di quella che adesso dovrà affrontare: 17 anni di carcere.

Naasón Joaquín García, al momento dell’arresto presso un carcere californiano, si era dichiarato non colpevole ma la corte aveva stabilito una cauzione altissima, mai imposta in California, ben 90 milioni di dollari.

La sua dichiarazione di colpevolezza è arrivata tre giorni prima dell’inizio del processo a Los Angeles, che avrebbe dovuto cominciare domani, lunedì 6 giugno 2022. Naasón Joaquín García avrebbe dovuto affrontare un procedimento per ben 19 accuse giudiziarie legate ad abusi sessuali su minori, stupro, possesso di materiale pedopornografico e traffico di esseri umani.

La formalizzazione della condanna a 17 anni di carcere dovrebbe arrivare il prossimo 8 giugno. “In qualità di leader della Luce del mondo, Naasón Joaquín García ha abusato del suo potere per approfittare delle ragazze. Si fidava di coloro che lo circondavano per adescare i fedeli affinché lui abusasse”, ha detto in una nota il procuratore generale della California Rob Bonta. “Lo sfruttamento sessuale non sarà mai accettabile nello Stato”, ha aggiunto.

Il leader religioso, che ha avuto una grande influenza tra i membri di alcuni gruppi politici in Messico, ha ammesso la sua colpevolezza circa l’aver commesso atti osceni con una ragazza di 15 anni e di aver costretto lei e un’altra adolescente sotto i 18 anni a fare sesso con lui. García è stato in una prigione della California per tre anni, dove era in attesa di processo (il processo era previsto per il 2020, ma lo scoppio della pandemia e una serie di ricorsi hanno ritardato l’inizio del procedimento). Domani, 6 giugno, la difesa e l’accusa avrebbero dovuto iniziare la selezione dei 12 giurati che avrebbero ascoltato le testimonianze delle vittime. Ma tutto questo non sarà più necessario.

Naasón Joaquín García era stato arrestato dagli agenti dell’FBI il 5 giugno del 2019 all’aeroporto di Los Angeles dopo essere atterrato su un jet privato. All’interno del suo bagaglio era stato trovato un iPad, dove la polizia ha trovato un video di un ragazzo di 14 anni nudo, mascherato e che praticava sesso orale. Da li erano partite le indagini.


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