Manuel Foderà: il “guerriero della luce”


di Mariastella Vanella

NASCE LA NUOVA ASSOCIAZIONE PRIVATA DI FEDELI “MISSIONE LUCE MANUEL FODERÀ” CON L’OBIETTIVO DI FAR CONOSCERE E DIFFONDERE IL PATRIMONIO SPIRITUALE DEL PICCOLO GRANDE GUERRIERO DELLA FEDE

Un cucciolo d’uomo che si trova a combattere un mostro molto più grande di lui, più grande dei suoi cari, più grande dei suoi amici, una lotta impari che però diventa una scoperta giorno dopo giorno, nella sofferenza, di Gesù.

Stiamo parlando di Manuel Foderà, “guerriero della luce”: così ha iniziato a definirsi questo bimbo di appena 4 anni, dopo aver scoperto di essere affetto da uno di quei tumori che non lascia molto spazio alla speranza di guarigione. Un bambino che affronta la malattia iniziando un dialogo con il suo Amico Gesù, che si nutre di un’inesauribile storia d’Amore con il suo Amato. Egli, così piccolo ed all’apparenza così fragile, offre il suo immane dolore per «convertire più anime possibili». Manuel capisce immediatamente che la preghiera è fonte di benessere interiore. Attraverso la recita assidua del Santo Rosario, la Madre Celeste lo prenderà per mano e lo condurrà a Suo Figlio. Ricevere Gesù Eucarestia diventerà l’unico vero centro della sua esistenza, il suo più grande desiderio è nutrirsi del corpo di Cristo. La Beata Vergine entra nei racconti del bambino fin dai primi giorni della malattia. Dapprima perché – dice Manuel – le Ave Maria lo fanno «stare meglio»; riferendosi ai momenti di dolore, perché «lo fanno passare»; in quelli di paura, perché «donano la forza e la pace». Le testimonianze di chi ha vissuto vicino a questo piccolo, raccontano di uno sterminato campo di spiritualità incarnata, in cui si possono raccogliere i fiori più preziosi, una spiritualità profonda nonostante la sua tenerissima età.

Le sue giornate in ospedale erano scandite dai momenti di preghiera: la recita del rosario – alcuni grani del suo erano completamenti consumati dall’uso – l’accostarsi alla Santa Comunione a soli 7 anni, il sostare davanti al Tabernacolo, il richiedere continuamente benedizioni dai suoi amici sacerdoti che, il piccolo definiva “una bomba atomica”, gli concedevano la forza per andare avanti, per superare e sopportare le sofferenze sempre maggiori. Gli ultimi giorni di Manuel sono una sofferenza continua, i valori dell’emoglobina sono talmente bassi che i medici decidono di sospendere le trasfusioni, nonostante tutto ciò, il cuoricino del bimbo, continua ancora a palpitare, con notevole meraviglia dei medici. La mamma di Manuel però non si meraviglia, lei comprende subito che il suo piccolo guerriero ha una missione che Qualcuno gli ha affidato: «Manuel, hai fatto un altro patto con Gesù vero?». Le sue ultime sofferenze, i suoi ultimi patimenti, le sue ultime gocce di vita, li sta offrendo per qualcuno di cui nessuno conoscerà mai il nome. Manuel riconosce che Gesù non è l’artefice delle sue sofferenze ma è Colui che, attraverso queste sofferenze lo farà diventare il mezzo per salvare molte anime, la sua è la più alta delle missioni! Alla madre lascerà precise direttive sul giorno in cui incontrerà il suo Gesù che ha amato tanto: in quel giorno indosserà la tunica della Prima Comunione e al posto del cuscino la sua testa dovrà poggiare sulla Bibbia al passo di Geremia (17,14): «Guariscimi, Signore, e io sarò guarito; salvami e io sarò salvato, poiché tu sei il mio vanto».

Calatafimi è il paese che ha visto crescere Manuel, un piccolissimo centro nell’entroterra della provincia di Trapani, che ieri, ha visto nascere Missione Luce Manuel Foderà, un’associazione privata di laici che desidera ricordare, mantenere vivo, fare del bene e far conoscere la storia e la spiritualità di questo piccolo amico di Gesù. L’associazione, presieduta da Pietro Vivona, ha come assistente spirituale il vicario generale della diocesi di Trapani, don Alberto Genovese. La chiesa di San Michele a Calatafimi sarà il posto dove i fondatori con i genitori del piccolo guerriero della luce, insieme al vescovo di Trapani, mons. Pietro Maria Fragnelli, Valerio Bocci – che presenterà il suo ultimo volume Manuel e il segreto della felicità (Sanpino edizioni) –, alcuni testimoni diretti della vita di Manuel, faranno conoscere l’associazione. La presentazione di Missione Luce Manuel Foderà dedicata alla memoria di questo bambino, è lo strumento che il suo ”amico speciale” ha messo in mano ad alcuni uomini e donne, affinché questo piccolo guerriero, fattosi docilmente strumento nelle mani di Dio, sia esempio per molti.


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