World Economic Forum: come evitare che a Davos pochi decidano il futuro di tutti?


di Angelica La Rosa

ALL’ULTIMO WORLD ECONOMIC FORUM (DAVOS 22-26 MAGGIO 2022) HANNO PARTECIPATO COME SOLITO I “GRANDI” DELLA POLITICA, DELL’ECONOMIA E DELLA FINANZA INTERNAZIONALE. NELL’AMBITO DI QUESTA DISCUSSA INIZIATIVA FONDATA DAL TECNOCRATE TEDESCO KLAUS SCHWAB ABBIAMO ASSISTITO QUEST’ANNO AD UNA NOVITÀ: UN GRUPPO STRUTTURATO DI LEADER CATTOLICI RIUNITI NEL GLOBAL SOLIDARITY FUND GUIDATO DAL CARD. SILVANO TOMASI, PERCHÉ?

Nella puntata di Temi di Dottrina sociale della Chiesa, a cura di Giuseppe Brienza, che andrà in onda domani sera in diretta su Radio Mater (ore 18), si parlerà del Forum Economico Mondiale 2022, che si è tenuto come ogni anno a Davos, in Svizzera, dal 22 al 26 maggio.

L’ennesima e discussa sessione dell’iniziativa fondata e promossa dall’ingegnere tedesco (e tecnocrate) Klaus Schwab, ha riunito il “gotha” della politica, dell’economia e della finanza internazionale, dalla presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde, al fondatore di Microsoft e magnate statunitense Bill Gates per finire con il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky.

Quest’anno si è avuta però una novità passata sotto silenzio dai grandi media, ovvero la presenza “strutturata” dei leader cattolici che partecipano al Forum di Davos, collegati dal “Global Solidarity Fund” (GSF), un gruppo di elaborazione e promozione economico-sociale guidato dal card. Silvano Maria Tomasi, Arcivescovo Titolare di Asolo, Nunzio Apostolico e Delegato Speciale presso il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di Malta (S.M.O.M.).

Per sottolineare questo evento, il giorno prima la conclusione del World Economic Forum 2022 Papa Francesco ha voluto ricevere una delegazione del Global Solidarity Fund per rilanciare al mondo della politica, dell’economia e della finanza mondiale il suo appello a creare un “nuovo tipo di economia”, passando «dall’economia liberale all’economia condivisa dalla gente, all’economia comunitaria». La solidarietà, infatti, ha detto il Pontefice nel discorso rivolto a braccio il 25 maggio, «per concretizzarsi va accompagnata con la vicinanza e la compassione verso l’altro».

Nell’ultima parte della puntata, che riprendendo il senso dell’appello del Santo Padre s’intitola “Passare dall’economia liberale all’economia comunitaria”, sarà possibile rivolgere domande o intervenire in diretta telefonando al numero 031/64.60.00, inviando un sms al 331/79.14.523 o, infine, scrivendo una mail a diretta@radiomater.org.

 


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