Una guida per azzeccare il santo giusto a cui votarsi


di Pietro Licciardi

E’ USCITO L’ULTIMO LIBRO DI RINO CAMMILLERI: IL GRANDE LIBRO DEI SANTI PROTETTORI

Rino Cammilleri è un apologeta, saggista e giornalista noto al popolo cattolico, almeno quello più colto e avvertito, che non perde nessuno dei suoi articoli e libri perché sicuro di trovarvi numerose perle di cristiana erudizione e sana dottrina. Anche quando si cimenta in un campo, come quello dei santi, in cui è facile imbattersi in agiografie talvolta stucchevoli.

E Cammilleri di santi se ne intende, avendo dato alle stampe diversi libri, tra cui, Io e il diavolo. Il romanzo di sant’Antonio di Padova e I santi militari (Lindau), I santi di Milano (Rizzoli), I santi dimenticati (Piemme). Fino all’ultimo Il grande libro dei santi protettori, edizioni Ares.

Perché tanta attenzione a queste figure veramente mitiche come direbbero oggi i giovani, se ne conoscessero la vita e le gesta?

Perché «i santi sono persone come noi. Loro però – e qui sta la differenza – hanno preso sul serio le parole di Cristo. Imitando Cristo, sono diventati, secondo la promessa, come il Maestro. E, come il Maestro, si sono messi a fare miracoli», scrive Cammilleri

Il culto dei santi risale agli albori del cristianesimo, al tempo delle persecuzioni e dei martiri. La fede e i fatti ci danno la certezza che essi, vicini a Dio in Paradiso, rimangono in qualche modo partecipi della vita degli uomini quaggiù. Tanto è vero che quando ci rivolgiamo a loro con fiducia, avendo esaurito le opzioni a nostra disposizione, non di rado ci ascoltano e intercedono presso Nostro Signore per esaudire le nostre preghiere.

Da qui l’utilità di conoscere il santo giusto al quale rivolgerci; quello che avendo in vita avuto le nostre stesse traversie, svolto il nostro stesso lavoro, avuta esperienza di ciò per cui lo supplichiamo sa meglio comprendere e sussurrare le parole giuste al Divino orecchio. Il grande libro dei santi protettori, ci sovviene proprio in questo

Seguendo quattro classiche tipologie: malattie e malanni; matrimonio e maternità; professioni, arti, mestieri e vocazioni, complicazioni e guai vari Cammilleri passa in rassegna i santi che la devozione popolare ha scelto quali protettori o patroni cui rivolgersi in circostanze particolari. E l’antica devozione non sbaglia; se quel santo è invocato più di altri per risolvere certe situazioni è perché alla prova dei fatti è quello che “funziona” meglio.

Il Santo non chiede niente in cambio da noi, anche se certamente gli piacerebbe che, graziati, ci mettessimo ad amare Dio, ma non ci forzerà e sarà disposto comunque a esaudirci di nuovo, perché conosce la fragilità umana.

Ricco di esempi concreti Il grande libro dei santi protettori anche attraverso l’accuratezza dei vari indici tematici, permette di scoprire a quale santo votarsi in qualunque situazione, a partire da colui che sentiamo più vicino perché, appunto, magari è un nostro “collega” o ha dovuto affrontare lo stesso problema che ci assilla.

E di questi tempi non c’è dubbio che di santi ai quali votarsi ne abbiamo un gran bisogno.

 


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