Il “Nuovo Ordine Mondiale” vuole una religione, politiche e ideologie artificiali

Il “Nuovo Ordine Mondiale” vuole una religione, politiche e ideologie artificiali

di Matteo Castagna

LE VOLONTA’ DEL N.W.O. (NWE WORLD ORDER)

Il giornalista investigativo di fama internazionale Leo Zagami, pur tra mille tentativi di censura, sta lavorando da anni per smascherare, attraverso prove concrete, coloro che sostengono il progetto di un Nuovo Ordine Mondiale. Lo denuncia come un progetto criminale, pericoloso, disumano e transumano. Nella sua ampia letteratura si possono trovare molte riflessioni interessanti, così come guardare istruttivi video Youtube. Finché la democratica mannaia non li taglierà.

Lunedì 22 Maggio 2023, sulla sua piattaforma online “L’esule News” ha trasmesso le ultime scioccanti rivelazioni di Yuval Noah Harari, filosofo del Forum Economico Mondiale. Storico e saggista israeliano, sionista laburista, insegna World History all’Università ebraica di Gerusalemme. Harari vive col marito Itzik Yahav. Insieme hanno risposto al blocco dei fondi americani deciso da Trump, versando un milione di dollari all’Organizzazione mondiale della sanità. E’ ovviamente animalista e vegano. Il capo di Netflix, Reed Hastings ha scritto di Hariri, sul New York Times, che “…vediamo in lui quello che vorremmo davvero essere”.

Leo Zagami ci racconta che “Klaus Schwab ha proclamato nel marzo 2023 al vertice del governo mondiale a Dubai, discutendo di intelligenza artificiale (AI), chatbot e identità digitali: “Chi padroneggia queste tecnologie – in qualche modo – sarà il padrone del mondo”. Solo un paio di mesi dopo, nel maggio 2023, l’amico di Schwab e consigliere del WEF, Yuval Noah Harari, è salito sul palco centrale come ospite speciale del Frontiers Forum per condividere molte delle sue intuizioni su una vasta gamma di argomenti, dagli strumenti di intelligenza artificiale a post controversi di QAnon e Q. Confermando involontariamente a volte con le sue parole distinte e l’atteggiamento elitario, di cui ho messo in guardia nel volume 7, riguardo al legame diretto tra il progetto di disinformazione QAnon e la minaccia in rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale, che sta aiutando l’ascesa di Cyber Satan. Harari ha posto una domanda stimolante al forum che sembra confermare pienamente la mia ipotesi: “E se assistessimo all’emergere di culti e religioni i cui testi venerati sono stati scritti da intelligenze non umane?”

Uno storico e filosofo del WEF sta suggerendo che con il rapido progresso dell’intelligenza artificiale, presto avremo religioni artificiali, così come politiche artificiali e ideologie artificiali.
Continua Zagami: “Cyber Satan vuole rubare la tua anima utilizzando sensitivi digitali che operano attraverso l’IA che possono aiutarti a evocare una rappresentazione digitale della persona amata deceduta grazie a Seance AI, un sistema sviluppato da un laboratorio di sviluppo software chiamato AE Studio. AI Lo spiritualismo è un segno dell’illusione satanica e un segno dei tempi”. E’ necessario approfondire l’argomento perché è inquietante, leggendo “Confessions of an Illuminati Volume 7: From the Occult Roots of the Great Reset to the Populist Roots of The Great Reject” , per saperne di più sull’agenda esoterica del WEF e sulla connessione tra AI aka, Cyber Satan e QAnon.

Tutto ciò non è fantascienza né complottismo, perché coloro che vorrebbero attuare questi progetti attraverso l’intelligenza artificiale, lo dicono e lo scrivono apertamente. Esistono studi e laboratori ove essi possono fare esperimenti. I latini dicevano, a ragione, che “contra facta non valet argumentum”. La preparazione di tutto questo abominevole e terribile scenario artificiale meritava l’anestetizzazione delle masse attraverso il benessere economico prolungato. Il liberalismo è la prima colonna della tecnocrazia, così come il socialismo ne è la seconda, il centrismo vigliacco la terza, la distruzione della famiglia è la quarta e il genio del Male assoluto, Satana, è la quinta colonna del progetto globalista. E’ chiaro che la secolarizzazione influisce in maniera considerevole, direttamente e indirettamente. Perciò l’uomo della Tradizione è la risposta all’uomo della Sovversione, che come uno zombie si abbandona tra le braccia del NWO. Già nel 1951 Ernst Junger scrisse il suo Der Waldgang, che chiama ad una ribellione interiore e ad una resistenza spirituale al dominio della tecnica, oltre l’automatismo delle masse.

“Fidarsi degli uomini è già farsi uccidere un po’ ” – scriveva Louis-Ferdinand Céline (1894 -1961) nel suo “Viaggio al termine della notte”, 1932 – che aveva perfettamente ragione, in linea di principio. Figuriamoci se possiamo fidarci di altri uomini che vorrebbero imporci una religione e uno stile di vita creati dalle macchine, in sostituzione e spregio del Creato per odio del Creatore. Ci faremmo davvero uccidere un po’ (tanto)….così, per attualizzare Céline e riflettere sul “ribelle” di Junger.

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