17 Gennaio 2026

L’eutanasia è una forma di illusoria di compassione

A cura della Redazione

LEONE XIV SULLA DIFESA DELLA VITA DAL CONCEPIMENTO ALLA MORTE NATURALE

Pro Vita & Famiglia accoglie con gratitudine le parole pronunciate questa mattina da Papa Leone XIV nel discorso al Corpo Diplomatico, che hanno riportato al centro dell’agenda politica internazionale la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale attaccando, senza citarla espressamente, la mozione abortista “My Voice My Choice” approvata dal Parlamento Europeo lo scorso 17 dicembre 2025 per finanziare con fondi pubblici, ha ricordato il Papa, forme di “mobilità transfrontaliera finalizzata all’accesso al cosiddetto diritto all’aborto sicuro”.

In altre parole, commenta la Onlus, un vero e proprio “Erasmus dell’aborto”. Il Santo Padre ha giudicato “deplorevole che risorse pubbliche vengano destinate alla soppressione della vita, anziché essere investite nel sostegno alle madri e alle famiglie. L’obiettivo primario – ha aggiunto – deve rimanere la protezione di ogni nascituro e il supporto effettivo e concreto a ogni donna affinché possa accogliere la vita”.

Nella stessa nota la onlus ringrazia il Papa anche per il rifiuto dell’utero in affitto, che “viola la dignità sia del bambino ridotto a prodotto, sia della madre”; la difesa dell’obiezione di coscienza come “atto di fedeltà a sé stessi” e il richiamo agli Stati a rispondere alla malattia e alle fragilità con le cure palliative e non con “forme di illusoria compassione come l’eutanasia”.

Un monito che, conclude Pro Vita & Famiglia, «ci aspettiamo venga recepito anche in Italia dai parlamentari, specialmente cattolici, che ad oggi continuano a spingere per una legge nazionale sul suicidio assistito».

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