I social vogliono censurare Trump. Lui rilancia difendendo i bambini vulnerabili


La piattaforma Twich, di cui non conoscevo l’esistenza e che risulta di proprietà di Amazon come il Washington Post, ha deciso di censurare Trump, come Twitter. Facebook, che un luogo libero non è mai stato, sotto pressione dalle multinazionali si sta adeguando da par suo.

I social network lo vogliono tacitare, i media partigiani oscurano la verità di cui hanno paura, il regime islamico di Iran lo vuole arrestare.

Non sono bastati la caccia alle streghe sulla Russia, la bufala Ucraina e nemmeno il compagno Covid, le élite sociopatiche, che hanno ceduto l’anima al diavolo, farebbero votare i morti via posta ma sono talmente terrorizzate che abolirebbero il voto.

Da qui a Novembre è come fosse un secolo, è la battaglia tra il bene contro il male, sarà durissima e non sarà gratis la transizione dalle tenebre alla luce.

Intanto Donald Trump ha firmato uno storico ordine esecutivo per la protezione dei bambini, specificatamente per migliorare e rafforzare il sistema di affido.

Il testo integrale dell’ordine esecutivo lo trovate sul sito della Casa Bianca, c’è di che prendere appunti.

I risultati e le conquiste dei bambini, specie quelli provenienti dalle famiglie più vulnerabili, renderà migliore il futuro di tutti.

 

Lorenzo Capellini Mion

 


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