Aiutava i cristiani a respingere l’Isis. Ucciso il generale russo Gladich


Il più alto ufficiale russo è stato ucciso nelle zone contese tra Siria e Iraq, dove stava operando per permettere la pace tra questi due paesi e per aiutare i cristiani a respingere gli attacchi e le barbarie degli islamisti dell’Isis.

Si tratta del generale russo Vyachelsav Gladich, morto a causa dell’esplosione di una bomba al passaggio del suo convoglio nella zona di Deir Ezzor, in Siria, nel medio corso dell’Eufrate.

I media russi attribuiscono l’attentato all’Isis, che nella zona non ha mai cessato le sue violenze, fomentate dall’ideologia religiosa.

 

Angelica La Rosa

 


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