Politici di regime, protetti e riciclati, hanno collaborato al disfacimento progressivo

 

Di Patrizia Stella – Pedagogista

 

Forse gli italiani hanno scordato la loro storia anche recente, ma conviene invece che qualcuno tenga desta la loro memoria se non altro per far tesoro degli errori passati e col “senno di poi”, cambiare possibilmente stile di vita e di scelte politiche. Il prof. Monti, che allora era presidente di due o più importanti organizzazioni para-massoniche “la Bildeberg, la Commissione Trilaterale”, ha saputo usare di questi pieni poteri per aumentare sproporzionatamente le tasse del primo bene rifugio per eccellenza degli italiani che è la casa, (spesso acquistata a forza di mutui e sacrifici) costringendoli a svendere la propria abitazione, sicuramente la seconda che risultava di aggravio, se volevano sopravvivere;per poi aumentare la disoccupazione a forza di burocrazia e ostacoli vari; dimezzare i fondi economici alla nostra sanità, che era il fiore all’occhiello della ricerca scientifica,facendo chiudere molti ospedali di tutto rispetto, attraverso i governi regionali tutti proni al volere del professore,compreso il governatore Zaia, e costringendo le “eccellenze” di medici e para medici ad espatriare per non essere costretti a fare gli infermieri generici buttando all’immondizia la loro preparazione professionale. Il settore scuola nell’abbandono più totale, senza dire del crollo che ha avuto tutto il settore della siderurgia, degli artigiani, della manifattura in genere, del turismo, arte e spettacolo… insomma il crollo di tutta l’Italia che fino agli anni 2000 era l’eccellenza in assoluto ed esempio per tutto il mondo. Poi siamo entrati nel tunnel oscuro della Unione Europea e da lì è iniziata la nostra inesorabile rovina. Perché? Perché l’Unione europea è tutta di sinistra, sempre e solo di sinistra e i suoi obiettivi sono di sinistra. Li andremo spiegando meglio se avete la pazienza di leggere.

Infatti quando si adotta o si accetta un sistema politico-economico perverso pilotato da certe lobby di potere per cui le persone si usano e poi si gettano calpestando la loro dignità e prestigio professionale in vista non del Bene Comune della Nazione ma di trame e finalità losche a vantaggio di pochi potenti, si crea una situazione di grave ingiustizia anche dal punto di vista morale, di cui la sinistra se ne fa un baffo, anzi un vanto, situazione che rende la vita invivibile, tanto che ha indotto molti imprenditori alla disperazione e al suicidio, nonostante i primi creditori di questi piccoli manager fossero proprio gli enti pubblici statali che mai si decidevano a pagare. E se in Italia tagliamo il lavoro ai piccoli e medi imprenditori che costituiscono il tessuto osseo portante di tutta la Nazione, francamente dei miserabili sussidi dello Stato per tamponare i danni che esso stesso arreca, non sappiamo che farcene. E’ come appiccare il fuoco a una foresta e poi pretendere di spegnerlo con un secchiello d’acqua fresca.

Ultimamente è tornato alle luci della ribalta anche il finanziere, ex presidente della BCE, (Banca Centrale Europea), Mario Draghi. Solo per fare una conferenza al meeting di Rimini o per far capire che sta aspettando il suo nuovo posto di prestigio, magari al governo?

In che cosa si è distinto Mario Draghi, se da bravo italiano in tutti quegli anni cruciali come presidente della BCE non è riuscito a portare nelle casse dell’Italia nemmeno un quattrino? Mentre l’Italia ha versato miliardi alla UE sia per entrare in Europa (sic!) che per mantenere alte le finanze di tutti gli altri Stati meno che il nostro? Può essere stato anche un grande uomo politico finanziario, al momento non ho gli elementi per dare un giudizio, però l’Italia si aspettava qualcosa di più dal suo posto di prestigio, se non altro per onorare quel detto “Dai loro frutti li riconoscerete”; quali frutti ha portato Mario Draghi nell’economia generale italiana al punto tale da poterla risollevare? Si sentiva più europeista che italiano, più tedesco che italiano, più francese che italiano mentre avrebbe dovuto difendere gli interessi della sua patria. Adesso crediamo che voglia fare davvero un cambio di rotta, o non sarà solo per spiazzare qualcuno che comincia a diventare ingombrante e scomodo, come spesso succede? E Draghi, come Monti, Letta, Renzi, Gentiloni e altri “riciclati” al governo italiano o europeo sono tutti di sinistra.

Vediamo infatti che gli stessi uomini di sinistra che hanno contribuito a tanto disastro, vengono prima o poi “riciclati” e addirittura premiati e ce li ritroviamo sempre a dirigere qualche ministero o settore rimasto ancora miracolosamente in piedi nella catastrofe generale, forse perché ancora utile alle finalità losche di certa sinistra.Infatti, a conferma di tutto ciò, leggo oggi, in pieno ferragosto, che lo stesso Mario Monti è stato,diciamo così, riesumato dal silenzio di questi anni e “premiato” per il suo precedente “encomiabile” lavoro di picconatore come presidente del Consiglio, con la nomina prestigiosa ad un’alta carica onorifica del settore economico dell’OMS, l’Organizzazione mondiale della sanità.Conoscendo l’operato della OMS per varie vicende tristi di cui parleremo, ma ultimamente per come ha gestito infaustamente la questione del virus a livello mondiale, non c’è da stupirsi di certe nomine.

Tanto che il presidente Trump le ha sottratto i fondi americani, come a certe fondazioni pro aborto, e mettendo sotto controllo anche l’operato di certi organismi onnipotente e incontrollati quali ONU e NATO, dando così inizio anche in America a una lotta senza precedenti contro la postazione di sinistra a cui si ispirano questi e altri organismi multinazionali, anche se chiamata impropriamente “ala democratica” quella di Obama e della Clinton, per capirsi, che appoggiano il prossimo candidato alla presidenza, Joe Biden. Trump invece, pur essendo nel suo modo di operare, sganciato e indipendente da tutte le correnti,è comunque sostenuto da quella corrente anti comunista che è la cosiddetta “ala repubblicana”, in un certo senso la nostra “destra” italiana, nonostante anche tra i suoi sostenitori ci siano molti che lo combattono, tanto per confondere le idee alla gente.

D’altra parte, non si chiamava “democratica” sino a pochi anni fa, anche la parte della Germania sotto la dittatura comunista? E la Cina dittatoriale non si chiama “popolare” mentre è il peggiore regime comunista che esista sulla terra? Senza dire delle varie “metamorfosi” solo di nome ma non di fatto, del Partito Comunista italiano che da PC divenne PDS, Partito Democratico di Sinistra, e al momento si chiama PD, cioè partito democratico, nonostante la conduzione più statalista, imperialista e comunista, cioè “DI SINISTRA” che l’Italia abbia mai avuto.

Come si vede, ogni mondo è paese, perché ovunque, in qualunque parte del mondo si vada a investigare, troveremo sempre una perenne presenza massiccia e compatta della cosiddetta “sinistra” per il potere, che si vanta di rappresentare la democrazia, il popolo, il progresso contro ogni verità rivelata trascendente, contro ogni valida proposta della controparte, contro i loro stessi aderenti se non in perfetta linea con i diktat dei grandi capi, ecc. perché solo la Sinistra conosce ciò che è bene e ciò che è male, controlla e decide della tua vita, del tuo futuro, dei tuoi figli, della tua casa, della tua azienda. Ultimamente, con la legge Zan Scalfarotto contro l’omofobia, pretende di controllare e decidere anche del tuo pensiero, dell’intimità della tua coscienza che deve essere tenuta sempre e solo sotto il controllo di sua maestà il governo comunista di sinistra, unica vera divinità davanti alla quale inginocchiarsi, pena il carcere, il sequestro dei tuoi beni e, Dio non voglia, anche dei tuoi figli.

Figli proprietà dello stato. Perché di questo si comincia già a parlare tra i comunisti, non più in segreto come per Bibbiano, ma apertamente come nuovo glorioso sistema del regime dittatoriale comunista italiano di cui gloriarsi: i figli sottratti ai genitori perché di proprietà dello Stato, tanto che viene impedito perfino il ricorso legale perché tutte le idiozie che si inventa la sinistra (anche se già vecchie e sperimentate dal mai concluso partito comunista di staliniana memoria), sono sempre protette e rese inappellabili da certe leggi inique studiate ad hoc, e da certa magistratura che le avvalla, le promulga e le impone, buone o cattive che siano, pena la galera o la deportazione a vita, come nei gulag. Sua maestà “la sinistra comunista” ha deciso così, e così sia, AMEN! Chiuso il dibattito, ancor meno il tanto conclamato dialogo che non esiste, perché davanti al delirio di onnipotenza della sinistra c’è solo da sperare nella consolazione del premio eterno del Paradiso, a meno di un intervento clamoroso di nostro Signore Gesù Cristo.

 

Domani Informazione Cattolica pubblicherà la terza parte delle riflessioni della pedagogista Stella (nella foto).

 

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