In Sud America sinistra comunista e destra militare hanno portato recessione, torture, soprusi e droga

In Sud America sinistra comunista e destra militare hanno portato recessione, torture, soprusi e droga

di Patrizia Stella

L’alternarsi in sud America di lotte di potere fra sinistra comunista e destra militare, quale beneficio ha portato a quei popoli se non recessione, distruzione, guerre, sparizioni, torture, soprusi, prostituzioni, mercato della droga e peggio ancora? Come mai nulla cambia mentre sembra che al momento di votare o per l’uno o per l’altro schieramento, si affacci all’orizzonte qualche spiraglio di democrazia sotto parvenza di un cambiamento radicale ed epocale? In realtà nulla cambia per il fatto che i due schieramenti sono la stessa cosa, in quanto provengono dalla stessa radice comunista di cui abbiamo parlato sopra, che non vuole cambiare mai, cioè sono i due volti della stessa identica medaglia che è la sinistra comunista.

Molti sono stati i libri su questo sempre dibattuto e mai esaurito argomento politico che riguarda la sinistra nel mondo intero, ma recentemente ho trovato un nuovo libro molto interessante di un francese che tratta proprio questo argomento tradotto dalla casa editrice Fede & Cultura.

Parlo di Jean Madiran (1920-2013) e del suo “La destra e la sinistra”, che reca una Prefazione molto interessante di Francesco Agnoli e una Introduzione altrettanto acuta del prof. Roberto de Mattei. Anche se l’autore, essendo francese, si riferisce per lo più ai problemi del comunismo del suo Paese, tuttavia fa un’ampia panoramica generale su quella che è proprio l’anima, o meglio l’impronta oscura del comunismo che vale per tutti i popoli del mondo. L’autore, che è il massimo pensatore francese cattolico, sostiene, in sintesi, che la “destra” non esiste, perché è solo un’invenzione della sinistra, a cui fa eco, nella dettagliata prefazione, la voce di Francesco Agnoli: “la destra come un luogo indefinito, una prigione, un lazzaretto per lebbrosi creato dalla sinistra per rinchiudervi tutti coloro che non sono omogenei al suo pensiero unico e dogmatico. Chi è di destra, lo decide la sinistra. La destra è un ghetto in cui la sinistra rinchiude, etichettandoli, tutti gli avversari. Che saranno sempre “conservatori”, “antidemocratici”, “reazionari” eccetera, mentre a sinistra vi è solo il bene, sempre e comunque.”

E facendo una serrata analisi, l’autore arriva alla conclusione che contro questo mondo e al di fuori di tutto questo mondo di sinistra, di cui neppure riusciamo ad elencare gli aspetti peggiori, non c’è una destra indefinita, un partito politico eroico che sopravvive al massaro della sinistra, ma c’è solo la forza del cristianesimo. “fuori dall’utopia, dalla statolatria, dallo scientismo, dall’ecologismo della sinistra comunista non vi è che l’uomo creato da Dio e salvato da Cristo.”

Ma il vero “capolavoro di iniquità” della sinistra, superate ormai le estenuanti lotte per le “quisquiglie” del lavoro e dei lavoratori che, dopo decenni di battaglie, sono stati finalmente ridotti alla miseria, è quello di volgere le sue ultime attenzioni belliche contro la cosiddetta “legge naturale”, da sempre combattuta dalla sinistra. Perché non chiedere a uno di loro che se ne ride della legge naturale, di provare a buttarsi dal quinto piano in barba alla “legge di gravità?” O di vivere in una deliziosa casetta in fondo al mare in barba alle esigenze dei polmoni che pretendono l’ossigeno dell’aria e non dell’acqua? O di decidere quanto anni o secoli vivere, in barba alla legge di natura che regola la vita dell’uomo sulla terra prevista dal Padre Eterno per massimo un secolo di vita e non molto di più?Perché non lottare anche contro leggi?

Invece pretendiamo di sfidare la legge naturale che è alla base della vita organica, psicologica e spirituale dell’uomo e della donna, con proposte demenziali come il gender che ha gravissime conseguenze per tutta l’umanità.

In pratica la sinistra pretende di sfondare ogni limite imposto perfino dalla evidenza della natura in una corsa ciclopica che ha come fine la distruzione di tutto ciò che nel creato sa di “ordine, bellezza, amore, armonia, funzionalità, gratuità, eccetera”, in pratica sfidare l’onnipotenza di Dio che, come dice la Bibbia “ha fatto belle tutte le cose” per rovinarle. Infatti non potendo Satana scagliarsi contro Dio, nel suo odio perenne che lo avvolge, ha pensato di sferrare il suo attacco finale contro la creatura più amata da Dio fatta a sua immagine e somiglianza: l’uomo e la donna, nella loro peculiarità e specificità sessuale, biologica, fisica, psicologica e anche spirituale, e da lì sferrare l’ultimo attacco contro l’unica struttura che li sostiene e che è la famiglia naturale, voluta da Dio sin dall’eternità, attraverso il matrimonio tra un solo uomo e una sola donna.

Ma la “ciliegina sulla torta” di questo capolavoro scellerato che solo Satana poteva firmare, è l’aver presentato tutto questo stravolgimento che tutti stiamo già pagando, come un “bene”, un “diritto”, un’espressione di libertà, da legalizzare a norma di legge, spiazzando così gli avversari e riducendoli all’impotenza con le spalle al muro davanti a eventi, sia pure terribili, ma non più discutibili perché protetti dalla legge, la quale per colmo, è talmente di regime da impedire perfino la legittima obiezione di coscienza.

Parliamo di una lunga serie di provvedimenti quasi tutti protetti dalle leggi dello Stato di sinistra, come ad esempio le unioni gay, trans, bis plus ecc. con possibilità, in un delirio di onnipotenza senza confini, di avere figli attraverso uteri in affitto ottenuti in modo abominevole con una sorta di ingegneria genetica folle che prevede lo sfruttando povere donne disperate del terzo mondo; incrementando così la fecondazione in vitro di milioni di embrioni umani da usare e gettare a piacere quando non “attecchiscono” nell’utero femminile.  I quali, sommati ai milioni di bimbi massacrati finora con l’aborto, raggiungono un tale livello di abominio da chiamare presto in causa l’intervento diretto di Dio che prima o poi non mancherà di farsi sentire. Allora, davanti a qualche eventuale episodio catastrofico, per favore, non domandiamoci “perché Dio permette questo?” ma battiamoci il petto con umiltà chiedendo il suo perdono e la sua misericordia.

L’apice di tutti questi “capolavori di iniquità”, è il crimine del gender, cioè l’idea pazzesca di poter cambiare sesso anche più volte nella vita, come si cambiano le scarpe, (per ora solo tra maschio e femmina ma siamo pronti a vederne di peggio attraverso l’abominevole ingegneria genetica) non può essere frutto di mente umana ma deve averlo suggerito lo stesso padre della menzogna e omicida che è Satana nei suoi rituali macabri, o messe nere o simili.

Per capire meglio quale atrocità stanno propinando da anni in un crescendo sempre più vincolante contro gli innocenti e le loro famiglie, trascrivo un pezzo del provvedimento con cui l’Organizzazione mondiale della sanità, OMS, di cui avevamo parlato in precedenza in merito al prof. Monti, aveva incentivato i vari Ministeri della Unione Europea affinchè attivassero al più presto questo insegnamento del gender sin dalle scuole primarie, cioè dall’asilo.

Qui ancora non si parla di gender come cambio di sesso, perché, essendo il documento datato 12 dicembre 2013, deve arrivare per gradi coi bambini, cominciando con l’avviarli gradualmente a esperienze sessuali estreme: “Già dall’asilo i bambini devono conoscere il piacere della masturbazione e scoprire il corpo dell’altro sesso. A nove anni devono sapere come usare il preservativo e a 15 essere ben consapevoli del diritto di abortire, ecc. ecc.” con un crescendo di proposte oscene e disgustose degne solo delle peggiori associazioni a delinquere su appositi manuali di corruzione dei minori, insegnamenti da provocare spesso pazzia o schizofrenia o suicidi tra i giovani, tanto stridono con la normalità dell’evidenza anche biologica della natura maschile o femminile.

Soprattutto se si pensa che, mentre i bambini hanno solo bisogno di giocare durante la scuola della prima infanzia e di essere educati attraverso il gioco e non il sesso, questo progetto in realtà nasconde la possibilità di legalizzare anche la pedofilia, come l’omosessualità, ma con furbizia perché si vuole adescare il bambino non con la violenza, ma attraverso il suo consenso, dopo un adeguato e ben mirato lavaggio del cervello! Così gli stupratori di bambini si sentirebbero a posto anche davanti alla legge, grazie alla sinistra comunista.

E siccome una delle categorie più forti nel contrastare tutta questa valanga di perversioni sono i genitori, la famiglia naturale, si è già pensato con vari stratagemmi, tutti a norma di legge o comunque di copertura legale, di sottrarre i bambini alla famiglia per educarli in strutture statali, tant’è vero che le ultime dichiarazioni di trionfo della Lorenzin, ex ministro della salute, sono state quelle di gioire perché nel parlamento si sta procedendo con passi di gigante verso il  raggiungimento di questa “nobile” meta comunista, di sinistra.

Ci chiediamo come sarà la società del domani se gli adulti, i professionisti che la guideranno saranno usciti da queste scuole dell’incubo, dove ai bambini, futuri manager, o medici, o ingegneri ecc. viene sottratta la forza della volontà e dell’intelligenza e perfino quella dell’esperienza del vero amore nella fase importante dell’innamoramento, per lasciarli alla mercé degli istinti peggiori. Come è possibile fondare la società sui valori fondanti quali l’onestà, il rispetto, la lealtà, la famiglia, la fedeltà, l’amore, l’impegno serio professionale senza più ponti e strade che crollano, tanto per fare un esempio del crollo generale di tutto? Valori indispensabili non solo per il cristiano ma per qualunque uomo che voglia costruire la sua vita sulla roccia sicura e non sulle sabbie mobili!

Il modo con cui il diavolo si vuole scagliare contro le creature più innocenti che sono i bambini, è ormai palese, grazie a chi? ALLA SINISTRA COMUNISTA!

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