Azione Cattolica: “Giovanni Paolo II attaccato per l’impegno contro l’aborto della Polonia”

Di Emanuela Maccarrone

E’ un momento particolare per la Chiesa cattolica a causa della confusione mediatica, creatasi per via del Rapporto McCarrick, attorno a San Giovanni Paolo II.

Gli assalti contro il Pontefice Santo stanno sollecitando l’intervento del mondo cattolico.

Nei giorni passati l’opinione pubblica è stata informata dell’inconsistenza delle accuse mosse contro San Giovanni Paolo II, grazie all’intervento dell’ex avvocato statunitense Peter M. Anderson e dell’Università Cattolica di Lublino. Entrambi hanno dimostrato con valide argomentazioni l’innocenza del Santo Papa polacco.

L’Università cattolica di Lublino, in particolare, aveva evidenziato come le accuse mosse contro Giovanni Paolo II mirino a intaccare la credibilità della Chiesa cattolica.

Proprio su quest’ultimo punto è intervenuta anche l’Azione Cattolica della Polonia.

Secondo la Presidente dell’Azione Cattolica in Polonia Urszula Furtak la decisione presa dal Tribunale Costituzionale in favore del diritto alla vita è stata la causa scatenante dell’avversione.

Questa delibera ha istigato l’odio di quella parte dell’opinione pubblica polacca che, favorevole all’aborto, ha manifestato contro la Chiesa con “scioperi volgari ed emotivi, espressioni estreme di ostilità verso il popolo della Chiesa”.

Non solo, Azione Cattolica Polonia ha denunciato anche atti di blasfemia e di vandalismo contro il culto: “sono ancora vive nella nostra mente le profanazioni delle immagini della Madre di Dio, le rappresentazioni teatrali beffarde e la distruzione dei templi dopo spettacoli di odio che rivendicano il diritto di uccidere un bambino indifeso”.

Attacchi che adesso coinvolgono anche San Giovanni Paolo II per colpire la stessa santità della Chiesa: “gli oppositori della fede continuano con la diffamazione del Papa polacco. Tentano di privare i credenti di una grande autorità, di minare la santità”.

Dinanzi a tanta avversione, finalizzata ad apportare dei mutamenti della dottrina cattolica, il Presidente dell’associazione ha ribadito l’immutabilità della Legge divina, poiché “la Chiesa non è ‘loro’ o nostra, è di Cristo!” e in quanto tale “richiede di vivere secondo i comandamenti di Dio”.

L’Associazione cattolica polacca si è detta fiera di appartenere alla Chiesa cattolica e di volere continuare a “costruire la Chiesa del nostro Signore Gesù Cristo sulla roccia di Pietro. Rifiutando l’oscurità, guardiamo con speranza a Cristo la luce del mondo”.

 

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