In Cina il Partito Stato ha iniziato a far circolare la sua valuta digitale


UNO YUAN DIGITALE UFFICIALE DAREBBE A PECHINO, COME A QUALSIASI ALTRO GOVERNO, UNA QUANTITÀ DI INFORMAZIONI SENZA PRECEDENTI SU QUANDO E DOVE SONO LE PERSONE E COME SPENDONO I LORO SOLDI

Di Lorenzo Capellini Mion

Un anticipo di futuro. In Cina il Partito Stato ha iniziato a far circolare la sua valuta digitale e il primo esperimento verrà condotto dalla società di e-commerce JD dot com, la prima piattaforma online che accetta yuan digitali.

Secondo JD Digits, il braccio fintech di JD dot com, 20 milioni di yuan verranno rilasciati tramite una lotteria e questo dovrebbe già suonare come familiare.

Uno yuan digitale ufficiale darebbe a Pechino come a qualsiasi altro governo una quantità di informazioni senza precedenti su quando e dove sono le persone e come spendono i loro soldi.

Un fenomeno globale visto che la Banca dei regolamenti internazionali, con sede in Svizzera, ha condotto una ricerca nel 2019 che rilevava che la stragrande maggioranza delle banche centrali del mondo ha mostrato interesse all’idea di sviluppare una valuta digitale sovrana.

In sostanza la moneta digitale, come l’utilizzo più o meno forzato dei sistemi elettronici, può aiutare a rafforzare la sorveglianza e il controllo dello Stato non solo sull’economia ma soprattutto sulla società.

E come abbiamo visto tutto inizia con una lotteria. Siate cauti…

 


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