Negli Usa di Biden già all’asilo si insegna l’ideologia LGBT e se i genitori protestano diventano “Domestic terrorists”

Negli Usa di Biden già all’asilo si insegna l’ideologia LGBT e se i genitori protestano diventano “Domestic terrorists”

di Matteo Orlando

PER I DEMOCRATICI DI BIDEN ESISTONO SOLO TRE COSE IMPORTANTI: L’IDEOLOGIA LGBT, L’ABORTO E IL GREEN DEAL. SEMPRE PIÙ GENITORI PERÒ, CON I LORO BAMBINI E RAGAZZI, SI STANNO CHIEDENDO SE QUESTO È DAVVERO “PROGRESSO” O REGRESSIONE SOCIALE!

Dall’estromissione di Donald Trump dalla Casa Bianca gli Stati Uniti stanno cercando come noto d’imporre l’ideologia LGBT sia sul loro territorio nazionale sia nel resto del mondo. Per saperne di più Informazione Cattolica ha posto qualche domanda ad un osservatore socio-politico italo-americano che da anni vive in California. Per ragioni di opportunità lo chiameremo con la sigla JP.

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un impegno degli Stati Uniti per cercare di imporre l’ideologia LGBT nel mondo. A suo giudizio qual è la situazione ora negli States?

La mia Nazione era una nazione fortemente cristiana. Però da oltre 30 anni (ma si potrebbe andare anche più indietro nel tempo) grazie ai Democratici ha letteralmente compiuto una svolta epocale. Per i Democratici esistono tre cose importanti ovvero l’ideologia LGBT, l’aborto e il Green Deal. Per loro queste tre cose sono fondamentali per il “progresso”. Anzi dicono che siamo noi cittadini a volere queste cose. Forse a qualcuno dei miei concittadini faranno piacere queste cose ma non a tutti, ovvero la maggioranza. Qui nelle scuole si insegna l’ideologia LGBT, a partire dal Kindergarten che, se non sbaglio, dovrebbe essere la scuola materna da voi. Ci sono bambini che si chiedono se sono un maschio o una femmina. Vi sembra normale? I genitori protestano ma sapete cosa succede se i genitori protestano durante il meeting con gli insegnanti? Vengono scortati fuori e iscritti sulla lista dei “Domestic terrorists“, ovvero terroristi interni. A questo siamo arrivati!

Com’è la situazione attuale in California in merito all’ideologia Lgbt, alla famiglia naturale, all’aborto?

Da noi in California la gente è stufa di queste cose. Pero quando si va a votare riconferma sempre gli stessi. Ovvero quelli che ci hanno portato a questa situazione. Un esempio tipico il nostro Governatore, che è il più fanatico sul tema dell’aborto. Infatti è andato a fare campagna elettorale in altri Stati dicendo: “donne venite in California, da noi potrete abortire gratuitamente. Vi aspettiamo“. E alle persone LGBT ha detto: “fate diventare la California la vostra nuova casa”. Ecco si lamentano di queste cose ma poi lo votano. Lui che è il promotore di questa cultura. Da noi si è cercato di distruggere il concetto di famiglia, dimenticando che la famiglia è un fondamento indispensabile nella vita di tuti noi. Chi è senza famiglia si sente perso. Perché tutte queste sparatorie, con queste carneficine, fatta da giovani e ragazzi? Sono soli, hanno perso la speranza. Nessuno li aiuta. La famiglia non esiste più. Forse vi interesserà sapere alcuni dati sul nostro sistema scolastico. Solo il 31% degli studenti all’8th grade (che se non sbaglio corrisponde alla vostra terza media) sa leggere e scrivere correttamente. Altro che serie TV, questa è la realtà!

Dopo la sentenza della Corte Suprema abbiamo visto scatenarsi una furiosa reazione di alcune parti politiche sia contro la Corte che per sostenere in tutti i modi l’aborto. Perché i Democratici di Biden continuano su questa linea mortifera?

Per i Democratici l’aborto è un dogma, come lo è l’ideologia LGBT. Per loro tutti quelli che sono contro devono essere messi al bando. Quando la Corte Suprema ha decretato che l’aborto non può essere deciso a livello Federale ma dai singoli Stati, perché giustamente questa decisone spetta a chi vive negli Stati, qui è successo un finimondo. Qui in California tutti i politici impegnati nella campagna elettorale parlano solo di aborto ed LGBT. Non so se lo avete saputo in Italia. La Giudice della Corte Suprema Amy Coney Barrett, che ha votato per rimuovere l’aborto da legge federale, aveva un contratto per un libro. Dopo la decisione il contratto le è stato annullato. Come se non bastasse, dei giudici che hanno votato contro l’aborto è stato messo online il loro indirizzo privato. Le loro case sono state circondate da facinorosi che hanno compiuto atti di vandalismo. Per settimane hanno dovuto essere protetti dalle forze dell’ordine. Il nostro Presidente si proclama cattolico osservante. Quando entra in Chiesa lui è contro l’aborto, fuori dalla Chiesa è a favore dell’aborto e dice che è un dirittto fondamentale per la nazione e che mai e poi mai lui sarà contro. Lascio a lei e ai suoi lettori decidere sulle qualità morali di quest’uomo.

In California, come nel resto degli Stati Uniti avanzano anche la sottocultura Woke e la Cancel Culture. Qual è il suo giudizio in materia?

Per parlare di cultura Woke e Cancel Culture qui ci vorrebbe un’intervista a parte. Ci sono dei giovani che, in nome della Cancel Culture, imbrattano opere d’arte nei musei per protesta. Cosa interessante è che molte multinazionali per i loro profitti hanno accolto a braccia aperte la Woke e la Cancel Culture. Anzi ne hanno fatto un loro slogan. Però nessuno va a vedere dove fanno i loro prodotti e come sono tratti i dipendenti nelle terre del Terzo Mondo. Il fenomeno andrebbe approfondito, visto il grande impatto che ha nella società odierna statunitense.

Un’ultima domanda riguarda la transizione energetica. Cosa sta combinando sul tema l’amministrazione Biden?

La transizione energetica, ovvero il “Green Deal”, in due parole si può dire che è un disastro. Si tratta al momento di una utopia. Noi sappiamo quanto al genere umano le utopie siano costate. Si vuole il “tutto elettrico” ma non abbiamo abbastanza rete elettrica. Le offro un dato dato ufficiale del ministero dell’energia. Se al momento tutto fosse elettrico qui negli USA ci sarebbe energia per ogni città e cittadine e paesi per due strade solamente. E non per tutte le 24 ore del giorno. Ripeto dati del ministero dell’energia, non di gente cosiddetta complottista. La nostra rete più moderna risale agli anni 50 del secolo scorso. Qui in California in molte zone rurali l’energia elettrica è razionata perché non basta per tutto lo Stato. Ovviamente non la si fa mancare nelle grosse citta dove c’è il grosso dell’elettorato Democratico. Eppure il nostro Governatore ha detto che dal 2035 solo veicoli elettrici potranno essere venduti in California. Però non ha detto come si farà a ricaricarli, dato che già adesso incita la gente a comprarsi la macchina elettrica ma raccomanda anche di non caricarla dato che c’è una penuria di energia elettrica. A chi gli ha chiesto come faremo nel 2035 con la legge che lui ha firmato, ha risposto “ci penseremo allora”. Come vedete abbiamo politici sempre all’altezza! Sanno molto di LGBT, Cancel Culture e altre counterculture, diritto all’aborto ma il resto per loro non conta. Si, effettivamente siamo molto differenti dalle serie TV!

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