Il comico e attore ebreo Gad Elmaleh si sarebbe convertito al cattolicesimo

Il comico e attore ebreo Gad Elmaleh si sarebbe convertito al cattolicesimo

di Angelica La Rosa

L’ATTORE GAD ELMALEH AFFERMA CHE LA VERGINE MARIA È IL SUO “AMORE PIÙ BELLO”. DOPO IL BATTESIMO L’ATTORE PRENDERÀ IL NOME DI JEAN-MARIE

Il famoso attore e comico ebreo Gad Elmaleh, molto amato in Francia per il suo umorismo, ha annunciato la sua conversione alla fede cattolica, processo in cui, secondo le sue affermazioni, la Vergine Maria ha svolto un ruolo cruciale.

L’attore ebreo, che secondo il quotidiano spagnolo El Mundo, prenderà il nome di Jean-Marie quando sarà battezzato, ha già studiato teologia a Parigi e nel 2019 ha partecipato a un musical a Londra su Santa Bernadette Soubirous, la veggente che vide la Vergine di Lourdes.

Elmaleh ha dichiarato al quotidiano francese Le Figaro che la Vergine Maria è il suo “amore più bello” e ha espresso la sua sorpresa per il fatto che in Francia “la stragrande maggioranza dei cattolici non vive apertamente la propria fede”.

In un’intervista al programma “L’invité”, pubblicata il 9 novembre 2022 su YouTube, Elmaleh ha parlato del film “Reste un peu”, che uscirà in Francia il 16 novembre. Nel film compaiono i veri genitori dell’attore, che non sono molto “contenti” della sua decisione di convertirsi al cattolicesimo, ma che hanno deciso di sostenerlo.

Elmaleh, nato a Casablanca il 19 aprile 1971 da famiglia ebraica osservante di origini berbere, sostiene di “aver trovato quello che stava cercando” e di essere stato ispirato dalla figura del Cardinal Lustiger, nato ebreo col nome di Aron Lustiger e di aver scelto il suo nome di battesimo, Jean Marie, pensando a lui. Il sito actu.fr evidenzia come egli, in questi ultimi anni, abbia inviato “discreti segnali”, così li ha definiti, di avvicinamento alla sua presunta nuova fede con le sue soste davanti a luoghi cristiani, come il Santuario di Paray le Monial e l’abbazia di Senanque, dove incontrò il cardinale Robert Sarah.

Da bambino, ha raccontato nell’intervista, è entrato in una chiesa e ha visto un’immagine della Madre di Dio. “Non era una visione, ma una semplice statua, ma ero pietrificato. Ho iniziato a piangere e mi sono nascosto per paura di essere scoperto dalla mia famiglia, per paura di maledizioni e superstizioni. L’ho tenuto segreto per tutta la mia infanzia”. Al sito Europe1 l’attore ha raccontato che il suo trasporto verso il cristianesimo sarebbe cominciato in una chiesa di Casablanca davanti a una statua della Maria Vergine che “non mi avrebbe mai più abbandonato”.

Elmaleh, che adesso ha 51 anni, intervistato dall’emittente France 5, ha spiegato che la sua educazione ebraica gli ha accentuato la curiosità verso le altre religioni e che “leggere Sant’Agostino mi commuove e mi sconvolge. Vado nelle chiese a cercare la calma, il raccoglimento e forse la preghiera”.

Definito “l’uomo più divertente di Francia”, Gad Elmaleh non è semplicemente un comico e un intrattenitore estremamente talentuoso ma, da anni, è anche un esponente di punta dell’umorismo e dell’identità ebraica, tipica di molti ebrei francesi di origine nordafricana e sefardita come lui. Forse per questo in Francia la notizia della sua conversione al cattolicesimo sta suscitando un diluvio di polemiche e di discussioni, dividendo l’opinione pubblica francese fra sostenitori ed avversari, e ancora di più nel mondo ebraico. Ma si sa che il tema della religione, nella laicista (o quasi atea?) Francia è ancora oggi un tabù.

Elmaleh ha detto che spera che il film sollevi “qualche domanda” nelle persone che lo vedono, sottolineando che è “principalmente una testimonianza, una storia d’amore”.

Dopo aver vissuto per anni in Canada, nella regione francofona del Quebec, ritornato in Francia, Elmaleh ha iniziato ad esibirsi sui palchi, prima in Francia e poi negli Usa, per tre anni, per poi affermarsi con il successo dei suoi brillanti spettacoli comici caratterizzati da espressività teatrale e dalle battute taglienti e immediate.

Famoso per i suoi monologhi teatrali, decisamente divertenti, Elmaleh ha recitato in film importanti come “Train de vie” di Radu Mihaeilanu e “Midnight in Paris” di Woody Allen, oltre che in “Vento di primavera”, diretto da Roselyne Bosch, film sulla retata del Velodromo d’Inverno, dove ha avuto il suo ruolo “più ebraico”, in coppia con il grande Jean Reno, in una trama estremamente intensa ambientata nella Francia occupata dai nazisti.

L’attore è stato legato a Charlotte Casiraghi, figlia della principessa Carolina di Monaco, dalla quale ha avuto, nel 2014, un figlio di nome Rafael, che ha ricevuto il battesimo cristiano.

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