Anticlericalismo e cattolicesimo all’acqua di rose descritti con humor da un grande scrittore

A cura della Redazione di Rassegna Stampa

“L’OMO SALVATICO” DI PAPINI

Giovanni Papini e Domenico Giuliotti nel 1923 diedero alle stampe il “Dizionario dell’Omo salvatico”, che nell’intenzione degli autori doveva far parte di un progetto più vasto, che si arrestò anche a causa delle violente polemiche che l’accolsero, caratterizzato com’è da una satira talvolta tagliente contro i luoghi comuni di certo anticlericalismo e cattolicesimo all’acqua di rose, oltre ad una descrizione disincantata di certi personaggi storici e della letteratura.

Non tragga in inganno la data di pubblicazione e il linguaggio con cui è scritto perché il volumetto è di una stringente attualità: l’anticlericalismo è sempre lo stesso mentre il cattolicesimo, se non è scomparso, è ormai molto più che all’acqua di rose.

Del resto a far da garante sulla qualità della lettura vi è quel Giovanni Papini, ormai sconosciuto ai più ma che fu e resta una figura di primissimo piano nel cattolicesimo italiano: scrittore, poeta, saggista, terziario francescano e acceso polemista. Anche se la sua figura fu controversa a causa della sua adesione al fascismo e per lungo tempo è stato ingiustamente rimosso dalla grande letteratura dopo la sua morte egli ci ha asciato scritti di una mirabile sagacia e slancio, tipiche di un convertito, che dopo aver conosciuto a fondo le meschinità, le contraddizioni del mondo laico, o meglio laicista, le mette impietosamente a nudo.

Insomma, una lettura godibilissima che Rassegna Stampa mette a disposizione dei lettori

Qui il libro da leggere e scaricare

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