Quel messaggio di sorprendente attualità che si impara da S. Giuseppe

A cura della Redazione 

È DISPONIBILE “SAN GIUSEPPE, L’UOMO DEI FATTI” DI PAMELA SALVATORI 

Attraverso queste pagine desideriamo celebrare l’umiltà, la docilità e la forza di uno dei santi più amati della storia della Chiesa, offrendo una guida e un’ispirazione per tutti coloro che vogliono rispondere autenticamente alla loro chiamata. San Giuseppe, infatti, è il santo più grande dopo Maria, il più potente contro i demoni, Custode della Chiesa perché Custode amorevole del Redentore e di sua Madre.

Ben nota l’esortazione di santa Teresa d’Avila, che attribuiva al santo il miracolo della sua guarigione: «Solo chiedo che ne faccia la prova chi non mi crede, e vedrà per esperienza di quale giovamento sia raccomandarsi a questo glorioso patriarca ed essergli devoti».

Giovanni Paolo II, con la splendida esortazione del 1987, ci invita ad approfondire la missione di Giuseppe insieme a Maria, valorizzando quella dimensione della paternità umana, esercitata efficacemente nel matrimonio, fatta di custodia e di educazione, ai nostri giorni non sempre compresa in tutta la sua importanza.

Queste pagine ci aiuteranno a scoprire l’eredità di san Giuseppe, a riconoscerne la presenza e ad invocarlo con maggiore fiducia. È evidente che la sua persona e la sua straordinaria vocazione abbiano molto da dire alla nostra vita ordinaria e alla nostra epoca. Pensiamo che questo grande santo, insieme alla Vergine Maria, possa svegliarci dal sonno delle illusioni maturate nel clima di esasperato individualismo in cui siamo immersi e che, spesso inconsapevolmente, porta a percepire l’altro più come un peso che come un dono, soprattutto quando non risponde a certi canoni di efficienza e produttività imposti dal mondo moderno. 

Da san Giuseppe si impara un messaggio di sorprendente attualità, che inizia dal lasciarsi sorprendere dal progetto divino, dall’Amore che trasforma ogni sacrificio di sé in dono di sé, senza egoismi per il bene dell’altro. Egli, infatti, ci insegna mirabilmente a lasciare tutto per compiere la volontà divina, per piacere a Dio piuttosto che agli uomini.

Se alla nostra generazione accade di vivere al contrario, ciò succede perché lo sguardo è rivolto costantemente ai vuoti da riempire, alle ingiustizie, alle piccole o grandi vendette da consumare, alle ambizioni da soddisfare, all’incapacità di rinunciare ai propri progetti, chiusi alle necessità e al valore degli altri. D’altra parte è questa l’educazione che il mondo promuove, ed è così che ci rende del tutto impreparati a sperimentare che «c’è più gioia nel dare che nel ricevere» (At 20,35). 

Tale attitudine, tanto egoistica e diffusa, con radici tanto lontane nel tempo, in verità, porta con sé delle sfide importanti, tra cui la crisi di identità, dove il gender ne è l’espressione più significativa. 

Con san Giuseppe scopriamo che realizzare se stessi è possibile solo conoscendosi secondo quella verità che si svela a ciascuno vivendo in Cristo, che illumina e porta a perfezione tutte le virtualità, tutta l’unicità e bellezza di ogni esistenza, voluta dal Padre per una particolare missione. E la buona notizia è che dal cammino di santità nessuno è escluso neppure oggi: la santità è possibile per chiunque, in qualsiasi condizione di vita si trovi e nonostante le ideologie imperanti. Sarà la presenza dello Spirito nell’uomo a donare il coraggio di una vita diversa. Sarà Lui a farci riconoscere e percepire la presenza e azione di Maria e Giuseppe nella nostra vita, per affidarci con gioia alla loro custodia e all’intercessione della loro preghiera.

Per rinverdire tale consapevolezza sono state composte queste pagine, pertanto, con Giovanni Paolo II, guida sicura dell’intera meditazione, non resta che auspicare vivamente «che il presente ricordo della figura di Giuseppe rinnovi anche in noi gli accenti della preghiera che un secolo fa [Leone XIII] raccomandò di innalzare a lui. È certo, infatti, che questa preghiera e la figura stessa di Giuseppe acquistano una rinnovata attualità per la Chiesa del nostro tempo […]. Che san Giuseppe ottenga alla Chiesa ed al mondo, come a ciascuno di noi, la benedizione del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo».

Pamela Salvatori, San Giuseppe, l’uomo dei fatti, Youcanprint, Lecce 2024, p. 120, € 4.99 (ebook) – 10.00 (cartaceo). Disponibile in tutte le librerie online (e fisiche su prenotazione).

Link al trailer-video: https://youtu.be/TyteRst6mHo

Link all’estratto (da scaricare gratuitamente): 

https://www.academia.edu/115601560/San_Giuseppe_luomo_dei_fatti_estratto_ 

Ebook (solo su Amazon): https://www.amazon.it/dp/B0CW8JH5N5

Cartaceo: https://store.youcanprint.it/san-giuseppe-luomo-dei-fatti/b/af1ee8b5-0c54-52a4-a215-0c3f166f191b

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