Stop del Piemonte al suicidio assistito, Liguria e Toscana prendano esempio!

a cura di Angelica La Rosa

NEL CENTRODESTRA EMERGA UNA MAGGIORANZA CONTRARIA ALLA FOLLE DERIVA EUTANASICA PROMOSSA DAI RADICALI E DALLA SINISTRA…

«Accogliamo con favore la bocciatura del progetto di legge dell’Associazione Coscioni sul suicidio assistito da parte del Consiglio regionale del Piemonte, che ha riconosciuto l’incostituzionalità pregiudiziale della proposta in quanto in contrasto con le competenze statali. È positivo e coerente che nel centrodestra sia emersa una maggioranza contraria alla folle deriva eutanasica promossa dai radicali e dalla sinistra». Lo dichiara Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia Onlus.

Il Piemonte, spiega Coghe, è una delle regioni italiane dove le cure palliative sono più sviluppate, «ma occorre aumentare i servizi socio-sanitari per anziani e sofferenti garantendo un accesso ancora più rapido e diffuso alle cure palliative come previsto dalla Legge 38/2010, perché i dati dimostrano che la tentazione del suicidio assistito diminuisce drasticamente all’aumentare delle cure palliative a disposizione. Chiediamo ai Consigli regionali di Liguria e Toscana di seguire il buon esempio del Piemonte e del Veneto, dove la stessa proposta è stata recentemente bocciata nonostante le aperture progressiste del Presidente Zaia».

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