Il virologo Giulio Tarro: “si possono riaprire le messe ai fedeli”


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“Si possano riaprire le messe al culto con i fedeli. Con accorgimenti quali mascherine e distanziamento sociale non vedo perché no. Basta evitare gli assembramenti e ritengo che una metropolitana o supermercato siano più insidiosi di una chiesa”.

Così ha dichiarato a La Fede Quotidiana il noto virologo Giulio Tarro.

“Io non avrei bloccato le messe per il popolo. Le avrei lasciate aperte, magari con accorgimenti. Qui ho notato troppa prudenza da parte dei vescovi italiani. Ricordo che anche dal punto di vista della salute la fede fa bene”, ha aggiunto lo scienziato Tarro.

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Gentile professore
La ringrazio per la sua risposta finalmente vera e sincera che ha il coraggio di andar contro un potere sporco i cui mezzi sembrano essere u modo x salvaguardare la salute ma in realtà nascondino ben altri fini politici vergognosi. Vergognosi xche, fatti sulle spalle di tanti innocenti vergognosi e anticostituzionale vedi art19 poiché impediscono ai cristiani di esser sostenuti dalla fede e dalla forza che i Sacramenti danno. Come me tante associazioni religiose cattoliche sono indignate e pregano che si rispettino al piu presto con le dovute cautele, la libertà di culto. Da 2000 anni nonostante i Patti Lateranensi non si era mai visto una cosa simile. File ovunque e chiese tristemente vuote e addirittura sacerdoti perseguitati nell esercizio della loro vocazione e proprio da chi, come i. Carabi ieri, hanno la Madonna come loro Avvocata. Grazie professore x la sua riflessione, più voci autorevoli come la sua si sollevano più ci sarà chi comincia a riflettere che non conviene continuare in questo regime di prigionia che il Caro Conte e tutti i suoi seguaci cercano di perpetuare. Cordiali saluti Giulia Locatelli