“Io guardavo Gesù e Lui guardava me”, dopo 20 giorni in ventilazione polmonare un uomo racconta…


 

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Un cinquantaquattrenne, con nessuna patologia pregressa, ha raccontato in esclusiva a Il Giornale.it, come è stato colpito dal Covid 19, l’iter sanitario che ha vissuto, il rapporto che ha instaurato con gli altri malati e con il personale sanitario, la sua esperienza spirituale e ciò che adesso lo attende in casa, dopo una ventina di giorni in ventilazione polmonare presso un ospedale del Veneto.

“Sapevo che i miei familiari, e moltissimi amici, pregavano per me e ho avuto la fortuna, per due settimane, di avere di fronte a me l’immagine di Gesù misericordioso, quello fatto conoscere dalla suora polacca di cui non ricordo il nome (Santa Faustina Kowalska, ndr.). Ho passato molte notti in bianco ma io guardavo Gesù e Lui guardava me. Indubbiamente il ricovero da Covid è molto impegnativo perchè con il casco sei obbligato a stare immobile a letto. La fede è stata determinante per affrontare questa prova con serenità, fiducia e pazienza”, ha dichiarato l’uomo.

QUI L’INTERVISTA COMPLETA


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