Arciprete: “io continuerò a dare la comunione in ginocchio e sulla lingua”

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“Io obbedisco alle norme di legge della Repubblica fuori della chiesa. Ma, dentro le mura del mio tempio, lo Stato non deve dirmi come predicare, come celebrare e come regolarmi. Io rispetto tutto quello che concerne l’igiene e la salute, ma il modo di dare la comunione è compito del pastore e della Chiesa nel quale nessuna autorità temporale è legittimata ad entrare o dettar legge. Io la do in ginocchio e sulla lingua, al massimo solo sulla lingua se non è in grado di inginocchiarsi. In ginocchio perché, davanti a Dio, dobbiamo metterci in quella posizione, Sulla lingua perché l’Eucarestia è sacrificio incruento, sotto le specie del pane e del vino. L’ostia non è un biscotto o una caramella che possono darsi spensieratamente”.

E’ quanto ha dichiarato a La Fede Quotidiana l’arciprete di Grumo Appula (Bari) don Michele Delle Foglie. 

“Apprendo che autorevoli medici, come da ultimo il Presidente del Medici Cattolici prof. Boscia sostengono che quella sulla lingua è più igienica. I padri della Chiesa insegnano che in ogni frammento dell’ostia consacrata c’è l’intero Cristo. Come posso serenamente accettare di dare la comunione sulla mano e con un guanto di lattice dove i frammenti possono attaccarsi e poi disperdersi? Noi sacerdoti non siamo autorizzati a profanare e far profanare l’eucarestia. Anche perché, sotto il profilo del diritto canonico, è un peccato gravissimo, da scomunica, assieme alla violazione del segreto della confessione, all’attentato alla persona del Papa ecc.”, ha concluso il sacerdote pugliese.

19 thoughts on “Arciprete: “io continuerò a dare la comunione in ginocchio e sulla lingua”

  1. Ma obbedisci almeno alle leggi della Chiesa che prevedono di fare la comunione in piedi e, a scelta dei fedeli, o sulla lingua e nella mano!!!!! Non è possibile che ogni prete faccia di testa sua!!!!!!! Questo crea sconcerto tra gli stessi fedeli!!!!!

    1. Padre Antonio Pierri la sua riflessione è delirante degna solo di un luterano e massone. Obbedire a chi? Si ricordi “padre” (sedicente da come si esprime che non incanta più nessuno perché privo di autorità morale) che bisogna obbedire a Dio prima che agli uomini. Così ha insegnato il primo papa San Pietro. Ma si tolga dai piedi per favore. Con il suo dire lei offende la mia e la nostra intelligenza perché forse crede che siamo tutti utili idioti come lei dimostra di esserlo nei fatti, da quello che dice. ORA BASTA.

      1. Sono contrario alla Comunione sulla mano, e per non farla sono disposto anche a non fare la Comunione. Ma Lei non ha il diritto di usare questi termini verso chi non la pensa come Lei. Ancora di più la cosa è grave nei confronti di un sacerdote. Dica quello che pensa senza insultare, e in modo così pesante!

        1. Questa disputa come ricevere Gesù, mi ha fatto molto pensare in questi giorni di confusione. I laici sono tenuti a seguire ed essere obbedienti al buon pastore “riflesso di Gesù” che per amore ha sacrificato tutta la sua vita per noi. Allora ho sentito di ricevere Gesù nel modo che Maria ci insegna, cioè digiunando, pregando e perdonando quelle offese gratuite e mirate. È una giornata di ritiro spirituale in casa, dove consolo il mio Gesù per l’ offesa. Oggi ho questo accordo con Gesù Amore, visto che sono costretta a prenderlo indegnamente nelle mani. Ho scelto il mercoledì e il venerdì a mettere Cristo al centro dei miei bisogni materiali per vivere. Tutti gli altri giorni invece faccio la comunione Spirituale. Sento in cuor mio una certa pace. Buona e santa giornata a tutti.

    2. Lui è un vero sacerdote e si comporta da vero sacerdote facendo ricevere Gesù sulla lingua e in ginocchio,così per il bene spirituale e fisico per i fedeli,per cui è meglio riceverlo sulla lingua che sulle mani

    3. Caro don Antonio se una persona è indegna di ricevere la santa Eucaristia lo è sia se la prende in bocca e in ginocchio e sia se la prende in mano e in piedi. Per me questo è solo un gesto esteriore Gesù ci ha insegnato che è importante Amare Dio e il prossimo ci si perdona si riconcilia e poi si prende la santa Eucaristia. Siamo piu concreti e meno appariscenti

  2. come cattolica e come medico igienista ospedaliero, anche se in pensione, concordo pienamente per una serie di motivi tra cui quello che il lavaggio delle mani e l’antisepsi con gel idroalcolico preserva la cute da eventuali contaminazioni, in media, per tre ore. Ergo!

  3. Grazie grazie grazie per tanta fedeltà rispetto e amore. Gesù renderà merito ai figli fedeli che hanno la piena consapevolezza della Sua presenza EUCARISTICA. È adorazione di DIO.

  4. Grande SACERDOTE vero ALTER CHRISTUS. Anche se non ritengo illecita la Santa Comunione ricevuta tramite la mano. Ormai siamo arrivati all’obbligo del guanto di gomma!!! Quanti Sacerdoti si conformano a questa profanazione. Preghiamo Nostro Signore e la Santa Madre. Che dolore!

  5. Carissimo reverendo…..Gesù è venuto pe le persone ammalate…..delle quali una sono io……non guarda se io lo ricevo in ginocchio o in piedi…..sulle mani o sulla lingua….non guarda le cose esteriori……ma quelle interiori……guarda la mia anima……la voglia che ho di cambiare…..di ritornare a Lui…..di amare………di guarire…..questo Gesù guarda…….io posso amarlo……adorarlo…..rispettarlo anche stando in piedi……non rifiuti di dare il Corpo di Gesù ……..Gesù prese il pane e lo diede ……lo diede……ai suoi discepoli……come lo diede??????…..non disse ai suoi discepoli……inginocchiatevi e ve lo di io in bocca…….ma lo diede……come lo presero gli apostoli??????

  6. Carissimo reverendo…..Gesù è venuto pe le persone ammalate…..delle quali una sono io……non guarda se io lo ricevo in ginocchio o in piedi…..sulle mani o sulla lingua….non guarda le cose esteriori……ma quelle interiori……guarda la mia anima……la voglia che ho di cambiare…..di ritornare a Lui…..di amare………di guarire…..questo Gesù guarda…….io posso amarlo……adorarlo…..rispettarlo anche stando in piedi……non rifiuti di dare il Corpo di Gesù ……..Gesù prese il pane e lo diede ……lo diede……ai suoi discepoli……come lo diede??????…..non disse ai suoi discepoli……inginocchiatevi e ve lo di io in bocca…….ma lo diede……come lo presero gli apostoli??????

  7. Mi viene da pensare che quasi nessun prete creda nella transumazione(scusate ma non riesco a scriverlo corretto) della santa Eucaristia. Perché se un prete crede davvero che quel rito che sta facendo non è soltanto un rito simbolico ma! Un rito sacro, non permetterebbe a nessuno di infrangerlo e di profanarlo. Una volta si metteva il piattino sotto la bocca dei fedeli per raccogliere le parti della particola che cadevano fuori la bocca perché sacri, il prete quando pulisce il calice e lo risciacquare e beve tutto non è per pulirlo ma bensì per non rimanere nulla di sacro ed essere buttato. Bisognerebbe rifare il catechismo e far leggere i comandamenti e la bibbia a tutti i preti perché secondo me non hanno capito che non sono in una associazione benefica ma bensì in un luogo sacro dove il capo è Gesu

  8. Che dire, il disperdersi della particola quando avvine non lo si può vedere se sono piccoli frammenti ,così sarà stato chissà quante volte.Ma non per questo ogni frammento poi diviene gocce di sangue.Come nei miracoli delle ostie rubate è li che il Signore interviene ; perché ? Lui solo può e Sá. E allora cari sacerdoti andate avanti col cuore e la fede , che il catechismo è dato per gli uomini ; non le vostre idee pregresse di fondamentalismi velati .

  9. Caro Padre ,io sono con Lei….uniamoci nella preghiera….saremo sempre di più perseguitati….leggiamo i tempi….” Ci siamo” Dio vi benedica..

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