TERZO GRADO a… Sara Deodati: “il concepito è una persona da custodire, difendere e amare”


 

Il 22 maggio 2020 InFormazione Cattolica ha lanciato un nuovo spazio informativo che abbiamo chiamato “TERZO GRADO A…”. Si tratta di un’intervista curiosa, aperta a personalità pubbliche ma anche ai nostri lettori. Come è noto l’espressione “interrogatorio di terzo grado” (in inglese “third degree”) indica “il ricorso indiscriminato a metodi coercitivi per ottenere confessioni da persone sospettate di un crimine”. Naturalmente noi lo intendiamo in senso figurato, cioè come “una serie di domande poste in maniera incalzante”.

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“Kasalinga kontenta”, Sara Deodati, moglie & mamma romana, convinta attivista prolife, impegnata da anni nel volontariato sociale…

1. Una persona famosa che si avvicina al tuo ideale… Madre Teresa di Calcutta.

2. Una tua fobia… Gechi e lucertole.

3. La materia più amata e quella più odiata da studente… Italiano e Chimica.

4. Una cosa che hai sempre voluto fare e non hai mai fatto? L’infermiera professionale.

5. Qual è la tua più grande passione? Giardinaggio, cucina e letture.

6. Qual è il tuo motto? Ne ho due: L’ottimo è il nemico del bene e non mollare mai.

7. Un oggetto al quale sei particolarmente legata… La mia fede nuziale.

8. Il film più bello che hai visto… Film serio The Passion di Mel Gibson, film cult Borotalco di Carlo Verdone.

9. Il tuo programma tv preferito… SOS Tata, documentari sulla natura e programmi di cucina.

10. Il cantante (o gruppo musicale) preferito… Rino Gaetano come cantante, i Metallica come gruppo.

11. Il tuo sport preferito… Tennis e Zumba.

12. Il tuo piatto preferito e quello che proprio “non digerisci”… Lasagne e frattaglie.

13. Lo Stato del mondo in cui ti piacerebbe vivere… Vivo a Roma, non potrei andare da nessuna altra parte…

14. Tra i vari problemi del mondo qual è quello che ti dà più fastidio? Lo sfruttamento in genere dei più piccoli e indifesi.

15. Per informarti cosa gradisci… (indica un sito e/o un quotidiano e/o un periodico…)… www.rassegnastampa-totustuus.it, Il Giornale, Studi Cattolici.

16. Che personaggio storico ti piacerebbe essere? Giovanna d’Arco.

17. Il tuo massimo sogno di felicità… Sono una donna “semplice” e sinceramente sono già felice.

18. Hai tatuaggi e/o piercing: perché hai scelto di farli? No e non li farò mai.

19. Un ricordo bello legato alla tua infanzia… Tutto il tempo (purtroppo poco) trascorso con mia madre che è venuta a mancare troppo presto…

20. Pro o contro l’aborto e perché… Contro, perché credo fermamente che ci sia vita sin dal primo momento del concepimento e questo significa che c’è da subito una persona da custodire, difendere e amare.

21. Pro o contro l’eutanasia e perché… Contro, perché credo fermamente che la vita sia sacra dal concepimento fino al suo termine naturale. Non possiamo quindi disporne per paura di soffrire e di veder soffrire o di non accettare il dolore.

22. Pro o contro la legalizzazione delle droghe chiamate leggere e perché… Contro perché non esiste la distinzione tra “leggere” e “pesanti”. Le droghe fanno tutte male.

23. Credi nella vita su altri pianeti? No, anche se i crop circles (cerchi nel grano) mi hanno sempre incuriosito….

24. Che cos’è per te la famiglia? È sufficientemente tutelata in Italia? La famiglia è il luogo per eccellenza nel quale vivere la relazione d’amore e d’amicizia feconda tra un uomo e una donna. Non è assolutamente tutelata in Italia dal punto di vista sociale, economico e culturale.

25. Cosa pensi della credenza orientale chiamata reincarnazione? Mi basta già questa vita per fare errori…

26. Credi in una forma di vita dopo la morte terrestre (per esempio Paradiso, Inferno, ecc.)? Certo, credo ai Novissimi!

27. Credi negli angeli? Sì.

28. Chi è per te Gesù Cristo? L’Amico che sempre cerco e sempre spero d’incontrare.

29. Credi che possano verificarsi dei miracoli? Sì.

30. Qual è il senso della tua vita? Come vorresti spenderla nel mondo? Il senso della mia vita lo trovo e lo realizzo nella mia famiglia, nell’abbraccio di mio marito e negli occhi di mia figlia. Rifletto tutto ciò soprattutto nella cura delle amicizie e nell’aiuto al prossimo, attività nelle quali ritrovo l’amicizia di Gesù che, c’insegna Papa Francesco, è “il dono inestimabile che ci incoraggia a proseguire con fiducia la nostra sequela di Lui, nonostante le nostre cadute, i nostri errori, anche i nostri tradimenti”.


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