“La Spagna dei Legionari”, un diario italiano di guerra


 

“La Spagna dei Legionari”, volume del napoletano Tullio Rispoli (1899-1974)pubblicato per la prima volta nel 1942 e riproposto dalla casa editrice Solfanelli nel 2019, è un libro che non si limita alla scabra registrazione di eventi bellici ma dà la possibilità di esplorare in presa diretta, senza cioè un’intermediazione eventualmente viziata da pregiudizi ideologici, l’orizzonte ideale degli italiani che, senza essere costretti dalla povertà, decisero di arruolarsi nel Tercio de Extranjeroso Legión Extranjera Española(in pratica un’unità militare scelta dell’Esercito franchista) e rischiare la vita a supporto delle forze spagnole nazionaliste.

A due settimane dalla conclusione di una guerra civile insorta in Spagna per frenare il processo di sovietizzazione e scristianizzazione imposta da chi, nel 1936, deteneva le leve del potere politico, il 16 aprile del 1939, Papa Pio XII (1939-1958)inviò ai cattolici di Spagna un radiomessaggio nel quale – senza alcuna remora clericale – si dichiarava felice dell’esito della guerra: «Con immensa gioia Ci rivolgiamo a voi, figli dilettissimi della Cattolica Spagna, per esprimervi la Nostra paterna felicitazione per il dono della pace e della vittoria con il quale Dio si è degnato di coronare l’eroismo cristiano della vostra fede e carità, provato da tante e così generose sofferenze. […] La Nazione eletta da Dio come principale strumento di evangelizzazione del Nuovo Mondo e come baluardo inespugnabile della fede cattolica, ha testé dato ai proseliti dell’ateismo materialista del nostro secolo la più elevata prova che al di sopra di ogni cosa stanno i valori eterni della religione e dello spirito».

Leggi QUI la recensione integrale pubblicata dal prof. Maurizio Brunetti su “Il Corriere del Sud” del 28 aprile 2020.

 

GIUSEPPE BRIENZA


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