Esclusivo. Mauro Rotellini: “sono contro l’eutanasia. È una colpa l’invecchiare? O l’ammalarsi?”


 

Come sapete InFormazione Cattolica ha lanciato “TERZO GRADO A”, un’intervista curiosa aperta a personalità pubbliche ma anche ai nostri lettori (mandate le vostre risposte a: redazione@informazionecattolica.it). L’espressione “interrogatorio di terzo grado” (in inglese “third degree”) indica “il ricorso indiscriminato a metodi coercitivi per ottenere confessioni da persone sospettate di un crimine”. Naturalmente noi lo intendiamo in senso figurato, cioè come “una serie di domande poste in maniera incalzante”.

***

Oggi la redazione di (In)formazione Cattolica ha rivolto l’intervista curiosa a Mauro Rotellini, toscano, funzionario pubblico, sposato e padre di due figlie.

1. Una persona famosa che si avvicina al tuo ideale… Più difficile di quanto sembri questa domanda: con tutte le sue imperfezioni: Mel Gibson.

2. Una tua fobia… Gli insetti e i ragni.

3. La materia più amata e quella più odiata da studente… Storia la  più amata. Matematica e chimica le più odiate.

4. Una cosa che hai sempre voluto fare e non hai mai fatto? Il Cammino de Santiago di Compostela.

5. Qual è la tua più grande passione? Stare con la mia famiglia. Ma probabilmente sono un po’ soffocante…

6. Qual è il tuo motto? Se puoi risolvere un problema, risolvilo; se non lo puoi risolvere non te ne preoccupare (che ci pensa Lui).

7. Un oggetto al quale sei particolarmente legato… La sciarpa della Juventus con la quale vidi (da casa) la finale di Bruxelles.

8. Il film più bello che hai visto… Non seguo molto il cinema, fra i pochi che ho visto, direi “We were soldiers”, o le serie di Harry Potter e la saga de “Il Signore degli Anelli”.

9. Il tuo programma tv preferito… Guardo pochissima tv, non saprei.

10. Il cantante (o gruppo musicale) preferito… I Simple Minds.

11. Il tuo sport preferito… Vederlo… calcio. Praticarlo… tennis.

12. Il tuo piatto preferito e quello che proprio “non digerisci”… Tortelli burro e salvia quello che preferisco. Ai crostacei non mi avvicino nemmeno…

13. Lo Stato del mondo in cui ti piacerebbe vivere… Ci vivo già!

14. Tra i vari problemi del mondo qual è quello che ti dà più fastidio? Nel mondo il “politically correct”, in Italia i giornaloni.

15. Per informarti cosa gradisci… (indica un sito e/o un quotidiano e/oun periodico…). Guardo i lanci dell’ANSA, ma senza illusioni.

16. Che personaggio storico ti piacerebbe essere? Indubbiamente Napoleone Bonaparte esercita un grande fascino. Se dovessi scegliere invece un periodo storico, sceglierei il basso medioevo, prima della peste.

17. Il tuo massimo sogno di felicità… Vincere 50milioni e vivere lavorando con i miei orari…

18. Hai tatuaggi e/o piercing: perché hai scelto di farli? Noooo! Non si fanno i tatuaggi.

19. Un ricordo bello legato alla tua infanzia… La gita a Bolsena con i miei; i 14 gol che feci in una partitella; il primo giorno di scuola.

20. Pro o contro l’aborto e perché… Contro. Il piccolo non ha nessuna responsabilità per quello che hanno fatto i genitori. Per il resto credo che Stato dovrebbe far crescere ogni “nuovo cittadino” fino all’università ed accompagnarlo al lavoro.

21. Pro o contro l’eutanasia e perché… Contro. È una colpa l’invecchiare? O l’ammalarsi? Si organizzi lo Stato per abbassare le rette delle “Residenze sanitarie assistenziali” (Rsa) e fornisca aiuti concreti alle famiglie con anziani bisognosi a carico (e penso anche ai dolorosissimi casi di malattie mentali davanti ai quali le famiglie sono lasciate completamente sole).

22. Pro o contro la legalizzazione delle droghe chiamate leggere e perché… Contro. Le c.d. “leggere” sono un’introduzione alle droghe pesanti ed hanno effetti comunque nocivi. Mi ricordo nei primi anni 90 un’inchiesta che feci e pubblicai su un periodico di Livorno (e ho detto tutto…) con il responsabile del “Servizio per le tossicodipendenze” (Sert) della città, che già al tempo disse che la legge restrittiva effettivamente funzionava. La legge fa il costume. Una cosa proibita viene praticata di meno rispetto ad una consentita.

23. Credi nella vita su altri pianeti? Non la escludo. Acquisirebbe significato anche un passo del Vangelo. Ma finché i giornali mi gabellano per vita mezza molecola trovata su Marte e parlano di grumo di cellule per il feto abortito, non avrò un atteggiamento proattivo sull’argomento.

24. Che cos’è per te la famiglia? È sufficientemente tutelata in Italia? La famiglia è l’unione di amore tra uomo e donna secondo il disegno di Dio. Poiché in quell’ambito è più facile che nascano i figli, la società deve tutelarla, difenderla e istituzionalizzarla. Le altre cose sono solo espressione esterna di desideri. Direi che in Italia non è affatto tutelata.

25. Cosa pensi della credenza orientale chiamata reincarnazione? Che sia, appunto, una “credenza”.

26. Credi in una forma di vita dopo la morte terrestre (per es. Paradiso, Inferno, ecc.)? Sì, ci credo, e non solo perché lo ha detto Lui. Il che sarebbe già sufficiente. Anche lo studio scientifico delle fasi pre-morte o di quelle immediatamente successive alla morte cominciano a dare alcuni risultati.

27. Credi negli angeli? Sì, ci credo. Sono creature di Spirito dotate di volontà libera. Alcuni ci seguono e ci aiutano. Altri hanno scelto la via della superbia.

28. Chi è per te Gesù Cristo? Il Figlio di Dio che nella pienezza dei tempi si è incarnato, ha patito, è morto ed è risorto.

29. Credi che possano verificarsi dei miracoli? Sì per Sua volontà. Ma comunque, dopo Lourdes, sono gli altri che devono convincere il mondo che i miracoli non esistono.

30. Qual è il senso della tua vita? Come vorresti spenderla nel mondo? Il senso della vita è Gesù Cristo. A cui mi sforzo di tendere, nel quale cerco indegnamente di vivere la mia vocazione familiare, ed a cui spero di essere in grado di restituire questa vita, alla fine di tutto, implorando misericordia.


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