“I poteri forti sfruttano il virus per avere un controllo capillare sulla e della popolazione”


“In Occidente abbiamo paura, spesso irrazionale, delle malattie ed infezioni da virus e naturalmente del contagio. Invece si muore soprattutto per ben altre e diverse ragioni. Questo timore è sfruttato dai poteri forti per avere un controllo capillare sulla e della popolazione. A mio avviso l’attuale, pur dichiarata tale dalla Oms, non è una vera pandemia”. Lo ha dichiarato a La Fede Quotidiana il dottor Paolo Gulisano, autore del libro “Pandemie- Dalla peste al Coronavirus. Storia, letteratura, medicina”.

Secondo Gulisano i poteri forti vogliono “infondere la paura e il terrore per portare la gente ad accettare ogni tipo di limitazione o restrizione delle libertà individuali”.

A proposito dei rilanci sui media di possibili seconde ondate in autunno, secondo il dottor Gulisano “è pensabile possa essere una spintarella per i vaccini, oppure al tracciamento di massa. Sembra che ci siamo creati la dea salute sul cui altare abbiamo sacrificato le libertà e penso anche a quella di culto. E’ una mentalità singolare e pericolosa in base alla quale il medico si è trasformato nel sacerdote pagano di una nuova religiosità. Un bene relativo è divenuto assoluto. Possiamo dire che è in atto il neo paganesimo della dea salute che ha scalzato persino Dio dalla scena. Al posto dei sacramenti, abbiamo posto il vaccino, una specie di tragica parodia del sacramento. Paragono il vaccino, facendo un parallelismo con la Scrittura, alla manna che cadeva nel deserto. E correndo dietro a questi concetti forse si vuole fare dimenticare la fame degli italiani e il loro progressivo impoverirsi”.


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Magari il Papà potrebbe usare la sua enorme influenza per difendere i cattolici e non solo. Ah no, sembra proprio che invece sostenga questa situazione, non credo sia casuale purtroppo