Tre parlamentari su Omotransfobia: “frutto del furore ideologico animato dalla lobby lgbt”

Tre parlamentari su Omotransfobia: “frutto del furore ideologico animato dalla lobby lgbt”

“Siamo di fronte ad una iniziativa legislativa che è frutto del furore ideologico animato dalla lobby lgbt”.

Lo hanno dichiarato in una nota congiunta i deputati della commissione Giustizia Carolina Varchi e Ciro Maschio e la senatrice Isabella Rauti, responsabile del dipartimento vita e famiglia di Fratelli D’Italia. Il riferimento, naturalmente è alla proposta di legge Zan-Scalfarotto-Boldrini sulla cosiddetta “omotransfobia”.

“La sinistra italiana finge di non sapere che il nostro ordinamento già punisce – giustamente e doverosamente – ogni forma di discriminazione e non serve introdurre nuovi reati dietro i quali nascondere una vera e propria legge bavaglio che finirebbe per punire le opinioni di ciascuno, alimentando eccessiva discrezionalità a discapito delle garanzie difensive”, hanno aggiunto i parlamentari del partito di Giorgia Meloni.

“Ribadiamo tutte le nostre preoccupazioni, già espresse nel corso delle varie sedute di discussione generale. Auspichiamo che la maggioranza faccia un passo indietro, animata dalla ragionevolezza che dovrebbe animare l’introduzione di nuove norme penali”, hanno concluso i tre parlamentari di Fratelli d’Italia.

 

OMOFOBIA: COME PROVARE A DARE LA BATTAGLIA

Martedì prossimo 7 luglio, a partire dalle ore 20, sulla pagina facebook di (In)Formazione Cattolica, ci sarà un’intervista in diretta al prof. Massimo Gandolfini sul progetto di Legge Zan: “tra libertà di pensiero e di opinione”.

Nonostante siano ben altre le emergenze d’affrontare da parte della politica in questo difficile periodo di crisi, il Parlamento italiano ha in corso di esame e discussione il Progetto di Legge (PdL), presentato come primo firmatario dal deputato Pd Alessandro Zan, dal titolo: “Modifiche agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere”.

Su questa normativa che, qualora approvata, imporrà diversi diktat dell’ideologia gender nell’ordinamento nazionale, la redazione di “(In)Formazione Cattolica” ha organizzato un momento di approfondimento grazie all’intervista che l’avv. Giovanna Arminio rivolgerà martedì prossimo, 7 luglio, alle ore 20, al prof. Massimo Gandolfini, neurochirurgo e psichiatra ma, soprattutto, presidente dell’Associazione Family Day – Difendiamo i nostri figli.

Per assistere alla trasmissione, che s’intitola “Il progetto di Legge Zan omotransfobia: tra libertà di pensiero e di opinione”, ci si può collegare al link: https://www.facebook.com/informazionecattolica/

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