Godetevi le vacanze… A settembre sarà il disastro economico


Quella attuale è la crisi economica più grave dal secondo dopoguerra.

A causa della pandemia, un “terremoto” che continua a devastare ampie regioni del pianeta, si registrano in molti Paesi gravi danni nell’economia reale e nel mercato del lavoro.

“L’economia mondiale è oggi un motore pesantemente frenato, in alcuni casi ancora bloccato, dalla pandemia. Il quadro è fosco e presenta situazioni critiche in tutto il mondo. Negli Stati Uniti, gli analisti prevedono nel secondo trimestre un calo del Pil di quasi il 35%. Si temono crolli della produzione decisamente più gravi di quelli osservati durante la Grande Depressione e negli anni Trenta del Novecento. Anche in Europa, dove è stato recentemente trovato l’accordo sul Recovery Fund per impiegare risorse comuni e arginare il tracollo, lo scenario è critico”, scrive su Vatican News Amedeo Lomonaco.

Nell’area Euro si registra una “contrazione epocale” della produzione.

In Germania, nel secondo trimestre, si è registrata una flessione del Pil di oltre il 10%. È il peggior calo dal 1970.

Un altro fenomeno allarmante, comune in molti Paesi, è quello di un rilevante aumento del tasso di disoccupazione. In Italia, secondo l’Istat, sono stati persi in un anno oltre 752 mila posti di lavoro.

Come se non bastasse la situazione italiana è ancor peggiore di quella europea, a causa di un governo non legittimata dalla volontà popolare, frutto di manovre di palazzo, senza idee chiare e concrete legate al rilancio dell’economia nazionale…

Un governo che non riesce a bloccare alcune barche e barconi che arrivano a Lampedusa che razza di governo potrà essere mai!

Un “De Gasperi” che sappia rilanciare l’economia italiana dopo la “guerra del coronavirus” non è all’orizzonte. E Giuseppe Conte non ha proprio nulla di De Gasperi. Basta osservarlo, ascoltarlo e, se ci riuscite, leggere i suoi incomprensibili Dpcm…

 

Angelica La Rosa


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