“Benedetto XVI può essere considerato il dottore della Chiesa per l’era moderna”


Benedetto XVI è “una delle personalità più incomprese del nostro tempo. Con i suoi contributi al Concilio Vaticano II, alla riscoperta degli antichi Padri della Chiesa, al rinvigorimento della dottrina, alla purificazione e al consolidamento della Chiesa, egli è stato non solo una forza di rinnovamento, ma uno dei papi più significativi della storia. Come teologo del popolo, non ha mai dimenticato che lui viene da una esperienza di vita semplice. Ha sempre difeso il punto di vista dei semplici fedeli contro le imposizioni fredde di molti professori universitari. Lui è il tipo di personaggio che può semplicemente essere considerato il dottore della Chiesa per l’era moderna”.

Così dichiarata qualche tempo fa il giornalista Peter Seewald, sessantaseienne saggista tedesco, nativo di Bochum, autore di diversi libri su e con il Papa emerito.

Per Seewald il Papa emerito ha “dimostrato che la religione e la scienza, la fede e la ragione, non sono opposti. La ragione è un garante per la religione perché le permette di non scivolare in false fantasie o nel fanatismo violento”.

Joseph Ratzinger “vede la Chiesa come un movimento di resistenza contro le aberrazioni seducenti del mondo, contro l’abbandono di Dio, contro l’ateismo fondamentalista e contro il neopaganesimo”.

Ratzinger, secondo Seewald, “è un pragmatico, che desidera percepire la vera natura delle cose e non si lascia accecare o manipolare da certe mode ma, allo stesso tempo, è aperto a ciò che deve necessariamente essere cambiato, trovando il coraggio di fare le cose che devono essere fatte”.

Il Papa emerito Ratzinger “è un insegnante per tutta la Chiesa, perché va sempre al centro, a Gesù Cristo. Egli ci ha mostrato Gesù, ancora una volta, l’intero Gesù e non l’immagine di Gesù che è stata ridotta a brandelli da alcune teologie e da alcune rappresentazioni multimediali”.

Nessun altro come Ratzinger ha avuto “l’autorità e i doni per dimostrare che possiamo fidarci del Vangelo, sia spiritualmente che storicamente. Credo che Papa Benedetto abbia dato un contributo decisivo contro la diluizione del Vangelo e posto le basi per la fede nel 21 ° secolo. Forse il fatto che egli è sempre calunniato rende la sua testimonianza ancora più vera. Alla fine della sua vita, in ogni caso, è in pace con se stesso e nel Signore, perché ha sempre svolto i suoi compiti con tutti i doni, spirituali e umani, che ha ricevuto”.

Seewald aveva anche ricordato che per Benedetto XVI “quando gli esseri umani non venerano più Dio come santo, per loro nient’altro può essere considerato sacro. Quando le persone perdono la loro potenza spirituale ben presto perdono alla quella intellettuale”.

Matteo Orlando

 


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QUESTA È COSA CERTA – CHE S.S.BENEDETTO XVI È DOTTORE DELLA CHIESA e non solo ma anche – santo Sacerdote di CRISTO GESÙ e della SUA CHIESA. . . GRANDE nella sua umiltà e mitezza, nell’onestà, nella perseveranza, nella Verità. . . GRANDE UOMO – SACERDOTE – VESCOVO e PONTEFICE MAGNUM – molto amato da chi è Cristiano, Cattolico, Apostolico, Romano. . .DA CHI SEGUE CRISTO portando la sua croce, dietro a Cristo e capace di morire per Amore . . . Molto discusso, oltraggiato, e fatto dimettere da Pastore da chi non è di CRISTO e della SUA CHIESA – ma mondano e segue mammona.😢😦😲😫😢. . . 🙏💗💔💛〽🙏🔥🙏❤

Non amo le contrapposizioni, è indiscussa la grandezza di Benedetto XVI ma i giudizi lasciamoli a Dio . L’affinità della mia spiritualità è perfettamente in linea con Ratzinger lo considero un profeta e un grande uomo di Dio

Non amo le contrapposizioni, è indiscussa la grandezza di Benedetto XVI ma i giudizi lasciamoli a Dio . L’affinità della mia spiritualità è perfettamente in linea con Ratzinger lo considero un profeta e un grande uomo di Dio

CHI E’ PER ME CRISTO: GESU’ DI NAZARET” DI BENEDETTO XVI

“Gesù Cristo è Dio: dire ciò, è dire tutto”.

Così affermavo, senz’alcuna ombra di dubbio, in uno scritto di diversi anni fa. Nonostante le miriadi di tempeste esistenziali, i drammi interiori (per lo più segreti!), nonché le infinite indecisioni, ecco che nel mio cuore e nella mia mente non mi sfiorava nemmeno il più piccolo dubbio, in merito a questa meravigliosa, immensa Verità.

Com’è stato poi possibile, in seguito, che per mia (e altrui!) disgrazia, potessi dimenticarLa?…

Ed ecco, finalmente, in un periodo cruciale, l’incontro con l’opera fondamentale del Papa Emerito e grande teologo Benedetto XVI, dedicata a Gesù di Nazaret: imperdibile sia per gli specialisti e gli studiosi, ma anche e soprattutto per chi, come me, ha trascorso (purtroppo!) lunghi anni lontano dalla Chiesa. Un meraviglioso strumento storico-teologico per riscoprire i fondamenti della nostra Fede: perché la vera conversione dura tutta la vita!