Migranti, ultraricchi e distorsioni capitalistiche


Il giornalista (ex?) comunista Carlo Gubitosa sostiene che il problema non sono “i migranti” ma l’1% di ultraricchi che ci sfrutta. E sia.

Lo sa Gubitosa, o non lo sa, che proprio gli ultraricchi, cioè la plutocrazia (Bezos, Soros, Gates, Buffet, Bloomberg, eccetera) sui “migranti” la pensa esattamente come lui?

E lo sa o non lo sa che è proprio l’entrata in massa di manodopera a basso costo, proveniente da Paesi poco sindacalizzati, a spingere i salari verso il basso, e ad essere quindi un’arma di riserva del capitalismo?

Ovviamente lo sa, ma in perfetta falsa coscienza finge di non saperlo.

 

Prof. Martino Mora

 

 


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