L’omicidio di Willy, la siciliana del no-Covid e la sottocultura


La sensazione è che, con tutti i necessari distinguo, ci sia un filo sottile ma estremamente resistente che lega l’omicidio di Willy e gli oltre centomila follower della signora siciliana per la quale il Covid non c’è: è il filo della sottocultura cui ci siamo lentamente ma inesorabilmente assuefatti.

Prima ce ne renderemo conto, prima potremo tentare di invertire la strada. Che, sennò, è drammaticamente senza uscita.

 

Tiziana Lupi

 


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