Ignatius Press pubblicherà il diario che il cardinale Pell ha scritto in prigione


 

La casa editrice Ignatius Press spera di pubblicare, entro la primavera del 2021, una versione abbreviata delle 1.000 pagine scritte dal cardinale australiano George Pell durante la sua esperienza in carcere per ben 404 giorni (13 mesi).

“Questo diario rivela il cardinale Pell che conosco e che ogni fedele cattolico dovrebbe conoscere” , ha affermato il padre gesuita Joseph Fessio, editore di Ignatius Press. Fessio ritiene che “diventerà un grande classico spirituale”.

Il cardinale Pell “ha proclamato Cristo e gli insegnamenti morali della Chiesa senza paura e con piena consapevolezza di quanto gli sarebbe costato. Ed ha pagato il prezzo con buon umore e, come Cristo, con amore per i suoi nemici”, ha dichiarato padre Fessio.

Il caso del cardinale ha suscitato grandi controversie in Australia poiché numerosi giuristi hanno indicato che sia la prima condanna che una prima revoca non erano supportate da prove a sostegno delle accuse contro Pell, la cui presunzione di innocenza non è stata rispettata.

Pell è stato condannato nel 2018 per accuse di abusi sessuale. Ma il 7 aprile scorso l’Alta Corte australiana ha annullato la pena detentiva di sei anni. L’Alta Corte ha, infatti, stabilito che non avrebbe dovuto essere ritenuto colpevole e che l’accusa non era riuscita a provare il suo caso oltre ogni ragionevole dubbio.

Il cardinale sta ancora affrontando un’indagine canonica presso la Congregazione per la Dottrina della Fede a Roma, anche se dopo che la sua condanna è stata revocata, diversi esperti canonici ritengono che sia improbabile che venga condannato in qualche modo dall’autorità canonica della Chiesa.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments