A Crotone maggioranza e opposizione contro il ddl Zan sull’omotransfobia


Di Simone Pillon

A Crotone il bravo consigliere di opposizione Marisa Luana Cavallo (Lega) ha presentato una mozione contro la pdl Zan.

A sorpresa e contro ogni aspettativa, i consiglieri crotonesi, evidentemente colpiti dalle assurde imposizioni della legge sull’omofobia, hanno votato a favore della mozione leghista.

Il risultato? 12 a 10, con 8 astenuti.

A quel punto è scattato il tentativo di forzare i numeri, i regolamenti e il buon senso, sostenendo che la mozione era stata bocciata.

L’ottimo commissario leghista Giancarlo Cerrelli è tuttavia intervenuto con efficacia ristabilendo la verità del voto.

Alla fine la verità è emersa in tutta la sua chiarezza: il consiglio comunale di quella che un tempo era la Stalingrado del Sud ha deliberato una mozione contro la pdl Zan, e lo ha fatto anche coi voti della sinistra, segno che quando le persone trovano il buon senso le ideologie cedono il passo.

I giornaletti locali parlano del solito medioevo mentre l’ordine di scuderia dei giornaloni è di mettere a tacere la debàcle.

Noi invece la vogliamo raccontare:
Una donna, sola ma capace e determinata, è riuscita a convincere un consiglio politicamente ostile e a ristabilire la verità.

Complimenti al consigliere Cavallo e a tutto il consiglio comunale di Crotone.
Ora, anche grazie al vostro voto, avremo un argomento in più per fermare la pdl Zan al Senato.

 

* Senatore cattolico della Lega Salvini Premier


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