Dire che Dio perdona sempre è diabolico


Chi dice che certi peccati si possono fare, non fa un buon servizio al popolo di Dio e scava la fossa da dove non si esce più.

Di Padre Giuseppe Tagliareni

Alle soglie della Terra Promessa, Mosè tornò ad inculcare in tutti gli ebrei usciti dall’Egitto e nei loro figli, l’ubbidienza alle leggi del Signore, che aveva loro parlato sul Sinai, stipulando l’alleanza.

Per questa alleanza Egli li aveva aiutati a superare ogni ostacolo e vincere tanti avversari.

Una volta passato il Giordano, avrebbero avuto in mano città che non avevano costruito e campagne che non avevano coltivato. Ma solo a condizione di essere fedeli a Dio, di non farsi idoli e di osservare tutte le norme del Sinai. Allora sarebbero stati veramente un popolo di eletti.

Tutti avrebbero detto: “Questa grande nazione è il solo popolo saggio e intelligente” (Deut 4,6), perché ha Dio che lo protegge ed ha una legislazione perfetta e santa.

Mosè minacciò i più grandi castighi, nel caso fossero stati infedeli. E questo è ciò che avviene oggi alla Chiesa: se c’è fedeltà a Dio in Cristo, c’è prosperità e pace; ma se c’è idolatria del denaro, della carriera, della vanità, della salute e non si ricerca il Dio dell’alleanza, amarissime saranno le conseguenze.

Cristo non è venuto ad abolire la Legge o i Profeti, ma a dare compimento. Neanche una virgola sarà tolta dalla Legge di Dio, finché tutto non sia compiuto.

Chi dice che certi peccati si possono fare, non fa un buon servizio al popolo di Dio e scava la fossa da dove non si esce più.

Dire che Dio perdona sempre, perché il peccato è una semplice debolezza, è diabolico.


Subscribe
Notificami
1 Commento
Oldest
Newest
Inline Feedbacks
View all comments

Articolo asciutto e chiarissimo. Vera apologetica.