L’esorcista Ildebrando Di Fulvio: “l’esorcismo è fondamentale, è un atto di carità”


L’ESORCISTA LAZIALE: “QUANDO LA FEDE È DEBOLE CI SI ATTACCA A TUTTO, SI CREDE IN OGNI COSA”

Di Bruno Volpe

La pandemia da Covid ha aumentato i casi di satanismo e di superstizione, specialmente nel sud, ed in Puglia in particolare. E’ sorprendente quanto ci dichiara il famoso esorcista cistercense padre Ildebrando Di Fulvio, da molti considerato l’erede spirituale di padre Gabriele Amorth. Presto uscirà anche il suo nuovo libro, “A tu per tu con Satana”, un diario dei suo esorcismi.

Padre Ildebrando Di Fulvio (al secolo Giulio), nato (il 18 marzo del 1940) e cresciuto a Gerano ed è stato ordinato Sacerdote il 23 agosto del 1969. Da diversi anni è esorcista presso la famosa Abbazia di Casamari (Frosinone).

Padre Ildebrando lei sostiene che possiamo verificare un nesso tra satanismo e pandemia. Cioè?

“Ho riscontrato un aumento di persone che si interessano a cose sataniche, sedute, cartomanti, maghi. I maghi si dividono in due categorie, quelli ‘buoni’, che si interessano solo alle cose private, ai pettegolezzi, e quelli cattivi, che spillano soldi approfittando del bisogno altrui. Sono in crescita  le sette sataniche, molto pericolose. Crescono specie al sud, e in Puglia in particolare. Non ce la faccio a smaltire la coda delle persone che mi cercano. C’è una fila di persone nei confronti dei quali provo pietà cristiana”.

Come mai?

“Quando la fede è debole ci si attacca a tutto, si crede in ogni cosa. Ma penso dipenda anche dalla miseria crescente, e dalla situazione pandemica che porta ad andare su vari siti di internet, inclusi quelli di satanisti”.

Lei è un esperto di diavoli. Quali sono i segnali di una possessione?

“Intanto occorre scartare ipotesi organiche con una preventiva visita medica. Ma l’esorcismo è fondamentale, è un atto di carità. Non ci si improvvisa e alcuni esorcismi durano anni. I segnali? Spesso linguaggi accoglienti, il demonio sa nascondersi e vendersi bene, sa come approfittare delle nostre debolezze, ci prende nella vanagloria, nell’ ambizione. Satana  si finge accogliente e disposto ad aiutarci, e poi ci castiga. In quanto ai segni esteriori, ci sono il modo di parlare, la ripulsa al sacro, e lo sguardo, gli occhi che possono cambiare direzione o colore. Tra le caratteristiche del demonio registro la superbia, l’orgoglio e l’invidia”.

Ci può parlare di qualcosa relativo ai suoi esorcismi?

“Satana mi ha aggredito tante volte attraverso i posseduti. Una donna esile riusciva a farsi beffe di cinque persone che non riuscivano a trattenerla. Questa donna ha cercato di colpirmi con calci e pugni. Altre volte il demonio mi ha svegliato di notte con rumori strani, e in altra circostanza il posseduto mi ha detto cose che solo io potevo sapere, anche il mio nome al secolo, Giulio. Talvolta i posseduti parlano lingue misteriose, vomitano oggetti e gomitoli. Hanno una forza soprannaturale”.

Possibile che ci siano case infestate da Satana?

“A volte accade. In abitazioni o luoghi nei quali si è consumato un omicidio, un delitto o si sono fatte sedute spiritiche e sataniche, è probabile che il demonio agisca con azioni preternaturali, appaia con ombre sfuggenti”.

C’è ancora bisogno di un numero maggiore di esorcisti?

“Certo, siamo pochi”.

Quali santi sono maggiormente temuti da Satana?

“La Beata Vergine Maria. Va invocata sempre. Lei ci protegge da Satana. Poi Padre Pio e San Giovanni Paolo II”.

Su Facebook leggiamo vari insulti e attacchi a Papa Francesco. Lei come legge questo?

“Chi fa queste cose compie atti dettati dal demonio, non da Dio. E’ frutto di orgoglio”.

Lei ha paura di Satana?

“Non lo temo. Come le ho detto varie volte mi ha aggredito”.

Le pesa fare l’esorcista?

“Io sono un sacerdote che vuole aiutare persone sofferenti. Scherzando potrei dire che sono ‘un povero diavolo'”.


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