Padre Pio: “La lettura spirituale vi è necessaria quanto l’aria che respiriamo”

Padre Pio: “La lettura spirituale vi è necessaria quanto l’aria che respiriamo”

RIPRENDENDO LA PIA PRATICA DI FARE OGNI GIORNO ALMENO 15 MINUTI DI LETTURA SPIRITUALE, SUGGERIAMO UNA RIVISTA DI FORMAZIONE E INFORMAZIONE CATTOLICA: “IL SETTIMANALE DI PADRE PIO” [CASA MARIANA EDITRICE, FRIGENTO (AV), N. 21-MAGGIO 2021, PP. 40)  

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Di Giuseppe Brienza

«Con la quotidiana lettura spirituale puoi agevolmente avviarti alla virtù». È questo un insegnamento ripetuto da tanti santi nella storia della Chiesa e della spiritualità cattolica [la citazione è del canonico Agostino Berteu (1828-1913), primo successore del Ven. Francesco Faà di Bruno (1825-1888)]. Fra gli uomini di Dio che hanno raccomandato la lettura spirituale a generazioni di fedeli c’è anche san Pio da Pietrelcina, uno dei punti di riferimento dei frati, delle suore e dei laici che promuovono la Casa Mariana Editrice, editrice fondata l’8 dicembre 1970 dai frati francescani Stefano M. Manelli e Gabriele M. Pellettieri. Fra le varie iniziative che da vent’anni portano avanti c’è Il Settimanale di Padre Pio. Rivista settimanale di formazione e informazione cattolica, che nei prossimi giorni sarà spedito in abbonamento postale (anno XX, n. 21 – 30 maggio 2021, pp. 40, con offerta libera).

Il giornale si apre con la rubrica Il Pensiero di Padre Pio, a cura del già citato padre Stefano M. Manelli FI, fondatore delle Suore e dei Frati Francescani dell’Immacolata. In questa riflessione, intitolata Anime da ventiquattro carati, si descrive l’importanza della purificazione, «che si ottiene nel crogiuolo delle prove e delle sofferenze: quanto più l’anima si trova nel crogiuolo delle prove e delle sofferenze, tanto più si purifica, si nobilita, si impreziosisce» (p. 1).

Per questo San Pio, come ricorda padre Manelli, scriveva: «Quanto più un’anima è gradita a Dio tanto più dovrà essere provata».

Nella sezione Pianeta Spiritualità, fra l’altro, troviamo l’omelia per la Solennità della Santissima Trinità, che festeggeremo domenica prossima 30 maggio (anno B), a cura di Don Leonardo M. Pompei (pp. 4-5) e il saggio sui genitori di padre Stefano, Settimio Manelli (1886-1978) e Licia Gualandris (1907-2004), per i quali è stata aperta nella diocesi di Roma la causa di Beatificazione. Nello scritto dedicato a questi due sposi cristiani esemplari, dal titolo Il segreto della felicità dei Servi di Dio Settimio e Licia Manelli (pp. 11-14), Sara Deodati descrive come, negli oltre cinquant’anni di matrimonio, essi «seppero condurre quella lotta che reca le gioie più belle e durature. Perché così era la loro vita, una continua lotta e Settimio, nei momenti più drammatici, diceva che “finché c’è lotta c’è vita” e quindi “coraggio e sempre avanti, confidando in Dio e nell’aiuto dell’Immacolata!”. I coniugi Manelli non solo riuscirono a crescere i figli che ebbero in dono, ma pure a offrire loro un’educazione integrale per affrontare l’avventura dell’esistenza. La loro vita sprigiona una tale forza di fecondità spirituale ed umana che non potevamo non raccontarla!» (p. 14).

Per la sezione Pianeta Mariano scrive di Melania (Mélanie Calvat), la giovane veggente che insieme a Massimino (Maximin Giraud) vide la Madonna a La Salette (1846), padre Stefano M. Miotto FI (cfr. Gli occhi di Maria, pp. 15-16) e di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi (1566-1607), Suor Ostia del Cuore Immacolato (cfr. Una nobile Signora al timone della navicella, pp. 17-18). In quest’ultimo articolo si rievoca un’interessante visione della religiosa carmelitana la cui festa ricorre domani, 25 maggio, che riflette una delle maggiori caratteristiche della sua spiritualità, il grande amore per la Chiesa.

Fra le letture interessanti che concludono il fascicolo del Settimanale di Padre Pio c’è la rubrica delle recensioni Per la tua biblioteca, a cura di Fabio Trevisan. Vi si segnala il libro della giovane ricercatrice Gloria Mariotti Pensare con la matita. L’impatto dell’esperienza del Lager sullo stile grafico di Giovannino Guareschi (Edizioni QuiEdit, Verona 2021, pp. 135, € 14), che spicca nel «renderci anche visivamente non solo il pensiero del grande Guareschi, ma anche la sua ineguagliabile capacità di farci commuovere e sorridere» (pp. 30-32).

Per informazioni sulla rivista si può scrivere o contattare la Casa Editrice Mariana ai seguenti recapiti: via dell’Immacolata 4, 83040 Frigento (AV), tel. 071/7980743 – 351/73.39.066, posta elettronica: info@settimanaleppio.it.

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