Il “caso Gattuso”, la società distopica e la morte della legge naturale


IL TOMISMO È L’UNICA RISPOSTA E MEDICINA PER I MALI INTELLETTUALI E MORALI DELLA POST-MODERNITÀ

Di Matteo Castagna

Gennaro Gattuso viene rifiutato dal Tottenham con le accuse di essere razzista. sessista e omofobo. E’ accusato di aver detto che gli “hu hu hu” allo stadio non sono razzisti e di aver sostenuto, addirittura, che “il matrimonio è tra uomo e donna”.

“Le nozze gay non mi trovano d’accordo” – ha detto il noto ex calciatore del Milan, oggi allenatore. E rimane senza lavoro. Forse è la prima vittima illustre dell’ideologia globalista, ovvero della società fluida.

Su un giornale locale è apparsa la testimonianza di una coppia (uomo e donna) che ha dichiarato di essere stata sul treno, all’altezza di Peschiera del Garda, quando un’orda di ragazzi ha invaso le carrozze e con atteggiamento aggressivo e tono offensivo ha iniziato a urlare epiteti quali “bianchi di m…”. “Avevo con me la mia compagna – esclama lui – che si è sentita male”. Va bene così? E’ questa la civiltà politicamente corretta?

C’è da rimanere turbati di fronte a quello che accade, ogni giorno, e che fino a qualche tempo fa, chiunque fosse dotato di sana ragione e retto discernimento chiamava follia. oggi, per qualcuno, è la nuova normalità, alla quale dovremmo abituarci.

La crisi di una società decadente si vede anche e soprattutto quando l’assurdo domina sul giusto e l’etica muore. Oggi, l’uomo bianco, eterosessuale e cristiano appare il nemico da abbattere. In un mondo di rovine, ove il ribaltamento dei principi, anche ancestrali, è la misura dell’accettazione di una persona nel contesto sociale, solo il recupero dell’identità nel perpetuare le tradizioni, ad ogni livello, può essere la chiave di volta per vivere col fine dell’eternità, conformemente ai comandamenti di Dio e ai precetti della Chiesa.

Il Tomismo è più che mai attuale, vivo e vegeto, anzi è l’unica risposta e medicina per i mali intellettuali e morali della post-modernità. Gregorio XVI, nell’Enciclica Mirari Vos (1832) condannò già gli errori gli errori moderni. Pio IX nel 1852 incaricò il card. Fornari di sondare l’opinione dei vescovi (Mons. Pie), teologi (dom Prosper Guéranger) e laici cattolici impegnati (Louis Veuillot, Avogadro della Motta, Donoso Cortès) e poi promulgò il Syllabus complectens praecipuos nostrae aetatis errores (DB, 1700 – 1780) con l’enciclica Quanta Cura (8/12/1864) a dieci anni dalla definizione del dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. Il Papa condannava: il pantesimo, il naturalismo ed il razionalismo, che stanno alla base di ogni imposizione della “nuova normalità” assieme all’indifferentismo oggi predominante, al social-comunismo, che oggi si chiama globalismo, alle società segrete, bibliche e catto-liberali che imperversano, siano esse sovranazionali che locali. il grande Pontefice condannò gli errori sulla Chiesa, sulla società civile in sé e nei rapporti con la Chiesa (il dogma moderno è l’ateismo di Stato, spacciato per laicità, come si desidera in Loggia). Pio IX si sofferma sulla morale naturale e cristiana, sul matrimonio e farebbe, forse, la fine di Gattuso. Infine condannò il liberalismo, vero cancro dal quale fuoriescono tutte le distopie della post-modernità.

Queste deviazioni riesplosero a fine Ottocento e furono nuovamente condannate sotto il nome di Modernismo da Papa San Pio X, col Decreto Lamentabili (3/7/1907, DB, 2001 ss.). Egli spiegava che il Modernismo è “un misto ibrido di cattolicesimo verbale con soggettivismo reale” che si fonda sul soggettivismo relativista (oggi i più vivono secondo un loro concetto soggettivo e relativo, rigettano il principio di autorità e non conoscono quello di non contraddizione), sul “sentimento religioso” che non è l’adesione al Cattolicesimo salvifico, sull’evoluzionismo filosofico auto-creativista, per cui la realtà non è l’essere ma il divenire dentro e fuori dell’uomo (Hegel e Bergson). Il mondo post-moderno è la negazione del tomismo che è realismo, dogma, razionalità, pietà, preghiera, studio, carità.

 


Subscribe
Notificami
1 Commento
Oldest
Newest
Inline Feedbacks
View all comments

Analisi lucida. Sostanziale. E coerente. Tutto ciò che manca alla “ società fluida”.