A Tokyo ci sarà il bacio della morte agli sport femminili…


ALLE OLIMPIADI NIPPONICHE CI SARÀ UN CONCORRENTE TRANSGENDER CHE FARÀ PARTE DELLA SQUADRA NAZIONALE SOLLEVAMENTO PESI FEMMINILE DELLA NUOVA ZELANDA

Di Lorenzo Capellini Mion

Tokyo, Olympic Games.

Laurel Hubbard, che nel passato ha gareggiato contro i maschi, è il/la primo/a concorrente transgender a far parte della squadra nazionale sollevamento pesi femminile per le Olimpiadi.

La discriminante per poter partecipare è un livello tollerato di testosterone nel sangue che è stato fissato in una misura mediamente superiore di 5 volte a quello presente nelle donne nate donne.

C’è chi applaude per la coraggiosa scelta della Nuova Zelanda di dare il primo bacio della morte agli sport femminili.

Fare una terza lega sportiva prima che sia troppo tardi dovrebbe essere la via maestra ma non sarebbe una scelta abbastanza divisiva evidentemente. Avanti così!!!

“Questa è la storia di Laurel Hubbard, una persona transgender che, grazie al percorso di transizione, ha ottenuto i requisiti per gareggiare nella categoria femminile di pesi massimi. Come si può consentire che una persona, con la forza e la stazza di un uomo, possa competere a livello sportivo con le donne? Ci schiereremo sempre contro questa ideologia volta ad eliminare le differenze e a renderci privi di qualsivoglia identità. Possibile che nessuno si renda conto di questa macroscopica discriminazione nei confronti delle donne?”, ha commentato la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

 


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