Ecco chi è il Beato Pierre Vigne, “Camminatore di Dio”


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“I SANTI MANIFESTANO IN DIVERSI MODI LA PRESENZA POTENTE E TRASFORMANTE DEL RISORTO” (BENEDETTO XVI)

Di Mariella Lentini*

«Io preferisco le opere alle parole; non si serve promettendo, ma facendo».

Sarebbe dovuto essere un pastore protestante, quindi non devoto ai santi. Invece Pierre Vigne diventa sacerdote cattolico e beato. Nato nel 1670 a Privas (Francia), i suoi genitori, di religione protestante, sono agiati commercianti di tessuti. Quelli vissuti da Pierre sono anni sconvolti da conflitti di religione tra cattolici e protestanti. Chi può prende la via dell’esilio, gli altri fingono di essere cattolici, come i genitori di Pierre che lo fanno battezzare. Nel 1686 il ragazzo si reca a cavallo a Ginevra, in Svizzera, per studiare e diventare pastore protestante. Durante il viaggio incontra un sacerdote cattolico che porta l’ostia consacrata a un malato. Il parroco gli chiede di compiere un atto reverenziale davanti all’Eucaristia. Al diniego del ragazzo, ecco avvenire il prodigio: il cavallo si rifiuta di avanzare e piega le zampe anteriori costringendo Pierre a genuflettersi. Il giovane, stupefatto, intuisce che Gesù è veramente presente nell’ostia consacrata.

Il suo destino cambia: nel 1694 viene ordinato sacerdote e si aggrega ai Padri Lazzaristi. Si occupa con fervore di divulgare il Vangelo nel Sud della Francia. Pierre intende camminare e ancora camminare per divulgare la Parola del Signore, tanto da essere denominato “Camminatore di Dio”. E lo fa per quarant’anni. Si carica sulle spalle il confessionale e si ferma nei villaggi per insegnare il catechismo ai bambini, visitare i malati, diffondere il Cattolicesimo e il culto per l’ostia consacrata.

A Boucieu-le-Roy, aiutato dai parrocchiani, costruisce il Grande Calvario, una Via Crucis (dal latino “Via della Croce”) con 39 stazioni, che rappresenta la vita di Gesù, dall’ultima cena alla sua crocifissione e resurrezione. La notorietà delle stazioni richiama anche alcune ragazze che si occupano di accompagnare i pellegrini della Via Crucis. Con loro, nel 1715, Pierre fonda la Congregazione delle Sorelle del Santissimo Sacramento che si occupano dell’istruzione cristiana della gioventù. Nel 1740, a Rencurel, durante una delle sue missioni, il “Camminatore di Dio” muore e viene sepolto a Boucieu-le-Roy, vicino alla sua Via Crucis, oggi meta di pellegrinaggio. La congregazione da lui fondata è attualmente presente in Brasile, Francia, Italia, Inghilterra, Irlanda e Spagna.

 

* Autrice del libro
“Santi compagni guida per tutti i giorni”


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