Nel ricordo di Mario Palmaro arriva la “scuola estiva” di bioetica secondo una antropologia naturale e cristiana


NEL CAMMIN DI NOSTRA VITA. AFFRONTARE IL CONFLITTO IN BIOETICA”. CON UN TITOLO ISPIRATO AL VII CENTENARIO DELLA MORTE DI DANTE ALIGHIERI (1321-2021) PROSEGUE PER L’OTTAVO ANNO DI SEGUITO IL SEMINARIO “MARIO PALMARO” CHE, A CURA DEL COMITATO VERITÀ E VITA, SI TERRÀ A PONTENURE (PIACENZA) DAL 29 LUGLIO AL 1° AGOSTO 2021

Di Sara Deodati

Il 9 marzo di sette anni fa moriva Mario Palmaro (1968-2014), giornalista, bioeticista e indimenticabile scrittore cattolico. In un mondo in cui quello che succede oggi sarà già dimenticato domani, questo incomparabile filosofo del diritto ci ha lasciato in eredità qualcosa che non tramonta e non tramonterà mai ovvero la testimonianza di una vita spesa in nome della famiglia, della fede cristiana e della difesa della dignità umana, dal concepimento fino alla sua fine naturale.

Fra le iniziative lanciate all’indomani della morte dello studioso brianzolo, nell’ambito della formazione giuridica e filosofica, merita di essere segnalata quella intrapresa otto anni fa dal Comitato Verità e Vita, il cui presidente è attualmente la Dott.ssa Cinzia Baccaglini.

Si tratta di un’associazione aconfessionale e apartitica che, nel febbraio 2004, ha intrapreso la sua attività in seguito dell’approvazione della legge n. 40 del 2004 sulla fecondazione extracorporea, presentando un Manifesto-Appello dal titolo molto eloquente: “Una legge gravemente ingiusta: la verità sulla fecondazione artificiale ‘in vitro’”.

Giunto all’VIII edizione, il Seminario “Mario Palmaro” si terrà, in presenza, presso il centro “La Bellotta” a Pontenure (Piacenza), dal 29 luglio al 1° agosto.

Gli interventi sono tutti molto interessanti e sono inaugurati il primo giorno con l’intervento della prof.ssa Claudia Navarini (presidente del Corso di Laurea in Psicologia e Tecniche Psicologiche dell’Università Europea di Roma) dal titolo I paradossi dei paradigmi bioetici. Il 30 luglio la sessione della mattina prevede le relazioni del dott. Luca Pingani (Vicedirettore dell’Osservatorio Card. Van Thuan) La democrazia tra etica, rappresentanza e tecnica procedurale e del Dott. Giacomo Rocchi (Magistrato della Corte di Cassazione) su Maternità surrogata ed obiezione di coscienza. Nel pomeriggio si riprenderà con la prof.ssa Marisa Orecchia (Vicepresidente Comitato Verità e Vita), che parlerà de I paradossi storici del femminismo. L’ultimo giorno sarà la volta del prof. Gian Pietro Soliani (Docente di Etica Filosofica, Metafisica e Storia della filosofia presso lo Studio teologico interdiocesano-STI di Reggio Emilia) su L’uomo e l’eterno conflitto tra il bene e il male e del prof. Alberto Carrara (Neurobioeticista Ateneo Pontificio Regina Apostolorum – UER) su Neuroetica tra passato, presente e futuro. Concluderà il Seminario, il 1° agosto, la relazione del prof. Benedetto Rocchi (Economista Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa-Disei dell’Università di Firenze) dal titolo I costi dell’applicazione delle legge 194/78.

Insomma, anche quest’anno saranno coinvolti relatori di alto profilo che offriranno l’opportunità di formarsi, informarsi ed aggiornarsi su tematiche importanti per chi vuole conoscere, amare e servire la Vita.

Le indicazioni per le prenotazioni e per il pagamento delle quote si trovano sul sito del Comitato, così come i dati della struttura che ospiterà il Seminario. Per motivi organizzativi si raccomanda il rispetto della data del 25 luglio, termine ultimo per far pervenire le iscrizioni (info@veritaevita.it).


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