L’estate, un periodo per cercare Dio e ritrovare sé stessi


DON DAMIANO AMATO HA FONDATO A GALBATO DI GIOIOSA MAREA (MESSINA) IL “VILLAGGIO DELLA PACE”, UN OASI IMMERSA NELLA NATURA IDEALE PER CERCARE, SOPRATTUTTO IN QUESTO PERIODO ESTIVO, “LA PERLA PREZIOSA” DI EVANGELICA MEMORIA E RECUPERARE L’ESSENZIALE: L’AMICIZIA CON DIO

Di Don Damiano Amato

Un sogno, avvertito fin da quando ero seminarista, ha accompagnato la mia vita sacerdotale: costruire una casa di preghiera che favorisse l’incontro con Dio. Questo sogno ora è realtà e ha un nome: Villaggio della Pace. Sorge in uno dei posti più belli della Sicilia, tra il verde dei monti Nebrodi e l’azzurro del mare Tirreno con sullo sfondo la suggestiva vista delle isole Eolie e precisamente a Galbato, una contrada di Gioiosa Marea (Messina). Dispone di 15 camere singole con bagno annesso e una piccola cella dove raccogliersi a pregare; un ampio refettorio, una cucina bene attrezzata, una cappella per la preghiera comunitaria e un altare in mattoni trai pini maestosi per le celebrazioni all’aperto.

 Il Villaggio della Pace è un’opera di Dio frutto della Sua Grazia e della Sua Provvidenza, manifestatasi concretamente nel contributo di tante persone generose, sparse per tutta Italia, laici e soprattutto suore che, senza conoscermi, mi hanno dato fiducia e hanno creduto in questo progetto ispiratomi da Dio. Questo mi ha sempre riempito di grande stupore! Mattone su mattone ho toccato con mano la Sua Presenza. Sorto dal nulla in una zona brulla e incolta, ora è uno splendido giardino, un’oasi di pace, un piccolo Tabor, dove nel silenzio, nella preghiera e nella contemplazione della natura, particolarmente suggestiva, si percepisce la presenza di Dio.

Tutto in questo luogo parla Dio. La sobrietà e il calore della struttura che invitano al raccoglimento, l’ampio panorama circostante che dilata il cuore, la natura con i suoi suoni e colori, richiamano intensamente l’armonia del Creatore! Qui si viene per incontrare Dio e in LUI ritrovare sé stessi, per cercare “la perla preziosa” di evangelica memoria e recuperare l’essenziale: l’amicizia con Dio.

Il carisma del Villaggio della Pace, infatti è proprio questo: aiutare i fratelli ad incontrare Dio nel silenzio, nella preghiera e nella contemplazione della natura. L’incontro con gli altri fa gustare un senso di gioiosa fraternità, tant’è che l’amicizia creatasi in questo luogo tra gli ospiti perdura e si rimane in contatto con sms o e-mail! E quello che lascia stupiti è che questo avviene tra persone provenienti da cammini spirituali e vissuti diversi: giovani disorientati, carichi di problemi e persone impegnate nell’apostolato. Nonostante l’eterogeneità delle persone, si lega subito, ci si apre, ci si ascolta e ci si arricchisce, perché in questo luogo si gusta la gioia di essere veri, liberi, sicuri di non sentirsi giudicati. Qui si vive la misericordia!

 Vi si tengono ritiri mensili, week-end di spiritualità e, in estate, settimane di fraternità, intese come vacanze particolari. Viene anche usufruito da gruppi di seminaristi, sacerdoti, laici impegnati, suore che, però, si autogestiscono.

Tutti gli ospiti, che lasciano qualche testimonianza in un apposito zibaldone, raccontano di avere gustato un senso di pace, di serenità e la gioia della vera fraternità ed esprimono profonda gratitudine per l’esperienza forte vissuta. Anch’io sono grato al Signore per aver visto tanti fratelli arrivare qui inquieti e sofferenti, alcuni con le ferite sanguinanti di una vita squinternata, e lasciare questo luogo con la pace nel cuore e il vivo desiderio di ritornarvi.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments