Non serve a niente riempirsi la bocca con il “diritto alla salute” se…


CATTIVA INFORMAZIONE…QUESTO È IL GRANDE PROBLEMA DEI NOSTRI TEMPI

Di Maria Bigazzi

Un problema che oltre ad essere deontologico, si riscontra anche nella vita di tutti i giorni e che riguarda ciascuna persona, indipendentemente dal ruolo che questa riveste all’interno della società.

Una cattiva informazione che ha creato una rete inviolabile di notizie e di dati costantemente smentiti dalla scienza stessa, ma che continuano a imporsi e a voler negare la verità, screditando e in alcuni casi anche aggredendo verbalmente ma anche fisicamente, chi vi si oppone sulla base di dati, ricerche scientifiche e studi di esperti e professionisti.

Cercare la verità sempre, senza fermarsi all’apparenza, questo è il dovere di ogni persona che ha l’intelligenza e gli strumenti per farlo.

Continuare a fermarsi ai soliti luoghi comuni e ripetere sempre le stesse cose creando categorie di persone, non porterà altro che divisione e male per la nostra società.

Cerchiamo la verità e pensiamo al futuro, le scelte di oggi lo segneranno profondamente.

Grazie alle tante decisioni ingiuste e prive di ogni fondamento, ci troviamo a vivere una situazione di grande instabilità.

Crisi economica, persone che rischiano il lavoro, studenti reclusi in casa perché contrari a sottoporsi a una cura sperimentale sotto ricatto, il diritto alla Vita sempre più minacciato… questo perché non si vuole prendere atto che non tutto ciò che ci viene presentato come bene lo è effettivamente.

In nome della libertà e del rispetto, le persone vengono private proprio di tutte quelle libertà personali inviolabili e anche della loro stessa dignità.

La salute è un dono di Dio da preservare, ma non è tutto. Se una persona non viene più rispettata per quello che è e per la dignità che essa ha, a niente serve riempirsi la bocca con il bene comune.

E questo vale per tanti aspetti della nostra vita, a cominciare proprio dalla Vita stessa, da tutti i mezzi che vengono utilizzati per sopprimerla, aborto, eutanasia e tutte le altre pratiche abominevoli; fino ad arrivare ad oggi, in cui viviamo una situazione dove pensarla diversamente dal pensiero comune, anche sulla base di dati scientifici, porta all’emarginazione e alla lenta soppressione di tutti i propri diritti.

La Verità però non si lascia vincere, essa ha già vinto.

Teniamo a mente l’insegnamento di san Paolo: “Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto” (Rm 12,2).


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